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Fino a 7 mila euro di multa per chi compra dagli abusivi in spiaggia

Il vademecum di Confcommercio per contrastare l'abusivismo.

Redazione
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Non comprare in spiaggia dagli abusivi” è lo slogan che lancia Confcommercio Chieti in occasione dell’apertura della stagione estiva che ha già portato migliaia di persone sulle spiagge della provincia di Chieti.

Estate non è solo mare, sole, relax e divertimento ma anche abusivismo spesso causa di episodi incresciosi come accaduto a Vasto, dove un bagnino è stato minacciato da un venditore.

Urgono, quindi, controlli severi e ricordare, a chi compra oggetti contraffatti in spiaggia, le pensanti sanzioni penali ed economiche che rischia oltre al danno che arreca ai commercianti onesti che pagano le tasse.

“In settimana illustreremo - anticipa la presidente Marisa Tiberio - il vademecum di Confcommercio, che distribuiremo negli stabilimenti balneari della costa teatina, per contrastare il triste fenomeno dell’abusivismo commerciale in spiaggia. Un’attività criminosa, purtroppo, in costante espansione a danno del commercio corretto.” Sono dieci i buoni motivi rimarcati nel vademecum da Confcommercio per non acquistare articoli contraffatti in spiaggia. Si va dalle sanzioni pecuniarie fino a 7 mila euro che rischiano gli acquirenti, alla concorrenza sleale che si genera rivolgendosi agli abusivi per finire con le ricadute sociali negative dovute alla perdita di posti di lavoro tra chi fa commercio nel pieno rispetto delle regole.  

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