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Flic: la fotografia nella terza edizione del Festival Lanciano in Contemporanea

Fino al 28 agosto al Polo Museale gli scatti di 6 fotografi, tra rappresentazione della realtà, denuncia e racconto

| di Francesca Stefano
| Categoria: Arte e cultura
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LANCIANO – Terza edizione per Flic-Festival Lanciano in Contemporanea, protagonista quest’anno la fotografia all’interno della cornice del Polo Museale Santo Spirito.

La fotografia, una forma d’arte più giovane rispetto alle altre già trattate in passato, ma che racchiude la grande capacità di immortalare il momento, raccontare e denunciare quello che accade con le stesse sensazioni ed emozioni. Quest’anno si è scelto di dare spazio alle immagini di 6 fotografi che attraverso i loro scatti testimoniano il loro modo personale di vedere il mondo circostante, negli occhi delle persone che si incontrano nel cammino, ma soprattutto nelle storie che ognuno di loro rappresenta.

Sabato 23 hanno dato il via al festival Antonella Di Girolamo con "AMA: Apparent Milion Age: Quante vite per guadagnare un milione di euro?" che ha fotografato 31 persone diverse con accanto una serie di calcoli matematici in cui si raffigura il tempo che impiegherebbero a veder passare un milione di euro tra le mani; Insieme a lei anche Paolo Giancristofaro, in mostra fino al 1 agosto, con “Dentro” il racconto delle immagini catturate in strada con la sua reflex.

Dal 3 agosto saranno protagonisti Vincenzo Tessarin con Sguardi” delle persone di fronte all’obiettivo, indagando come ognuno di loro si senta osservato e forse anche giudicato, e Alberto Cicchini, anche lui in mostra fino all’11 agosto, con “The Borderland”, descrizione della vita dei marinai con le loro tradizioni e le loro difficoltà quotidiane.

A concludere, dal 12 agosto e fino al 24, la mostra “Domik” di Danilo Balducci, in cui si racconta la catastrofe americana avvenuta nel 1988, con le storie e i volti della gente che ha vissuto di persona ogni singolo attimo, e “The sound of Darkness” di Nicolas Tarantino, un viaggio nel mondo delle persone sordocieche e nel lavoro costante degli operatori della Lega del Filo d’oro.

Oltre alle mostre, spazio alle performance di danza,proiezioni di film, letture e laboratori per bambini, è un'edizione nel segno della fotografia ma che lascia spazio anche ad eventi che si intrecciano nel corso del Festival.   

Francesca Stefano

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