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Una settimana a Riedenburg: felicità, curiosità e spirito di adattamento dei ragazzi della scuola Mazzini

Primo appuntamento di un gemellaggio con la cittadina tedesca che guarda molto più lontano.

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LANCIANO -  E’ letteralmente volata la settimana a Riedenburg dei ragazzi della II H della scuola Mazzini, in Germania per il gemellaggio tra Lanciano e la cittadina tedesca.

Lezioni in una scuola bellissima e all’avanguardia, escursioni, gite fuori porta ed un’esperienza in casa con una famiglia tedesca.

“I ragazzi non hanno lamentato nulla, - ci hanno raccontato le insegnanti di tedesco e inglese Maria Massimiano e Eva Masciangelo - sono stati accolti con grandissimo affetto, addirittura con striscioni di benvenuto in casa e accuditi come figli”. Un’esperienza al di fuori dalla norma per degli alunni di seconda media ma che, senz’altro, non potranno dimenticare. A scuola sono stati a lezione insieme ai compagni tedeschi e in alcuni casi si sono trovati a dover svolgere anche delle verifiche. Sono stati gomito a gomito con un modo di fare scuola completamente diverso dal nostro, fatto di disciplina, puntualità, silenzio ed un rispetto per le strutture pubbliche che da noi ancora manca.

“Nella scuola di Riedenburg - ci ha spiegato al dirigente scolastica Marilena Bellisario - c’è una totale corresponsabilità tra docenti e alunni per il bene della scuola e si percepisce la ‘sacralità’ delle ore di lezioni da parte di entrambi”. I ragazzi, nonostante le differenze, si sono subito adattati allo stile di vita dei loro compagni tedeschi e, senza lamentarsi troppo della sveglia presto o dell’estremo rigore degli orari, hanno vissuto appieno la loro settimana.

Durante la permanenza degli alunni della Mazzini, il sindaco di Riedenburg, con il presidente dell’associazione Il Mastrogiurato Danilo Marfisi, ha ufficialmente scoperto la targa che sancisce il gemellaggio tra le due città dando solennità al momento ed un vero contenuto alla connubio tra la cittadina tedesca e Lanciano. Ora non resta che prepararsi ad accogliere gli alunni tedeschi il prossimo settembre magari portandoli a vedere la nostra splendida Costa dei Trabocchi, le nostre montagne, il nostro centro storico, augurandoci di poter essere all’altezza dell’accoglienza riservati ai nostri ragazzi.

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