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Castelfrentano festeggia i 100 anni dell’Asilo Caporali

Importante traguardo per lo storico istituto scolastico

| di Simone Cortese
| Categoria: Ambiente e territorio | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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CASTELFRENTANO- Ha appena compiuto cent’anni di glorioso servizio l’asilo “Caporali”: uno degli istituti scolastici più importanti di Castelfrentano, tanto infatti è passato da quando l’elegante edificio sito in via della Rosa, diventò asilo infantile prendendo il nome di Rosina e Antonio Caporali, madre e figlio castellini che in ricordo del fratello scomparso di quest'ultimo decisero di fondare in questo luogo l’asilo dedicando la loro vita nell’educazione e nell’istruzione dei più poveri.

Come ci raccontano le fonti, i locali dell’istituto furono generosamente ceduti ad un prezzo di favore, dall’allora marchese Vincenzo Paolucci CrognalI. Nel Settembre 1921 grazie all’interesse e all’opera filantropica dell’avvocato Cavacini vennero addirittura forniti di riscaldamento. Tempo dopo con l’insediamento delle suore della Misericordia, che avevano il compito di assistere ed educare, annessa all’ asilo venne edificata una cappella ricca di decorazioni tra cui spiccano diverse opere d’arte come un dipinto originale della scuola napoletana del 1700 rappresentante la Madonna in atto di Preghiera, un quadro ad olio con “Gesù all’ Orto” del celebre Teofilo Patini ed il trittico della “Madonna della Misericordia con gli angeli”, dipinto originale del valente abruzzese Francesco De Nicola insegnante nell’ istituto di  Belle Arti a Napoli.

Nella lunga storia dell’edificio furono soprattutto gli anni della Seconda Guerra Mondiale a segnare profondamente le vicende della scuola che come racconta il presidente Dario Recubini “videro proprio le suore accudire e prestare assistenza ai bambini rimasti orfani, prodigandosi anche nel fornire razioni di cibo alla popolazione”. Quest’anno in occasione del Centenario della Fondazione, data la necessità di nuovi adeguamenti secondo le nuove norme di sicurezza imposte dal Ministero  e  dato l’ ingente costo per gli interventi,  la “Anthony Campitelli Foundation” grazie ad un importante contributo ha permesso la realizzazione di numerosi lavori di ristrutturazione e consolidamento strutturale tra cui spiccano il restauro della cappella e dei giardini e la sistemazione di una nuova impiantistica per la sicurezza anti incendio.

Grazie a questa donazione e all’interessamento di alcuni cittadini di Castelfrentano è stato possibile tutelare e tramandare ai posteri la storia e le vicende umane di quello che è ormai diventato molto più di un semplice edificio scolastico.


 

Simone Cortese

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