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A Stefano Borgese la 18° Gran Fondo Ciclistica “Fara San Martino”

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FARA SAN MARTINO – Sono partiti in 400 questa mattina da Fara San Martino dopo il saluto del Presidente Michele Aruffo e la benedizione di Don Emiliano Straccini alla volta del picco della Forchetta di Campo di Giove, per disputare la la 18° Gran Fondo Ciclistica Fara San Martino - XVI Memorial Levino Tavani, organizzata dall’ASD Cicloclub Hotel Del Camerlengo di Fara San Martino e prova valida del Circuito CENTROITALIA TOUR.

Due i percorsi: quello di 98 km e quello 140 km.

Sul percorso corto di km 98 e 1750 mt di dislivello hanno vinto QUINTILI DI GIONNO Valentino (Francavilla) per i maschi e IACOVISSI Isabella (Frosinone) per le donne, il primo in meno di 3 ore e la Iacovissi in poco più di tre ore.

Sul percorso lungo di 140 km e 2250 mt di dislivello hanno vinto BORGESE Stefano (Francavilla) per i maschi e FIGLIOLA Federica per le donne, il primo in poco più di 4 ore.

La manifestazione, si è svolta nel territorio del Parco Nazionale della Maiella, con partenza puntuale alle 8,30 da Fara San Martino, famosa per la pasta De Cecco e per essere il paese della Maiella, questo enorme gigante che è meta di appassionati dell’arrampicata e del trekking. attraversando le spettacolari gole di San Martino e ammirando l’Abbazia di San Martino in Valle, riportata alla luce nel 2004 dall’Amministrazione comunale dopo che era stato sepolto tempo addietro a seguito delle alluvioni.

Dal punto di vista tecnico questa edizione ha previsto un tragitto rinnovato, che si è snodato tra valli panoramiche e boschi di faggi, tra centri storici e strade tortuose. Il percorso si è snodato quasi completamente nel cuore del territorio del Parco Nazionale della Majella, attraversando vere e proprie valli incantate toccando i centri di Fara San Martino, Lama dei Peligni, Palena, Campo di Giove, Cansano e Pescocostanzo, per poi riscendere nuovamente a Palena Lama e arrivare a Fara San Martino. Malgrado le condizioni delle strade attraversate, notoriamente carenti di manutenzione, non ci sono stati particolari problemi, anche perché tutti sono stati ampiamente avvisati.

Nella terra della Pasta e dei famosi pastifici di Fara San Martino, De Cecco in primis, che hanno fatto conoscere Fara San Martino in tutto il mondo, e nel pieno del parco Nazionale della Maiella è stata offerta ai partecipanti la possibilità di godere paesaggi insoliti e spesso dimenticati, nei quali domina ancora una dimensione culturale e umana che ha conservato intatti i principi del rispetto della tradizione e degli ambienti. Le valli attraversate dalla gara, si presentano come vere e proprie "valli incantate" ricche al loro interno di spunti archeologici, centri storici perfettamente conservati, eremi di montagna e castelli medievali, grotte e laghi naturali, colline verdissime, fitte pinete e boschi secolari, il tutto ingentilito dalla genuina ospitalità degli abitanti, che non faranno mancare il loro solito e proverbiale calore.

Finite le fatiche tutti ospiti del pasta party offerto da DE CECCO e HOTEL DEL CAMERLENGO.

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