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L'esordio al Palazzetto porta fortuna all'Atletico Lanciano

Teramani battuti 4 a 2

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LANCIANO - L’Atletico Lanciano da continuità all’impresa esterna della scorsa giornata battendo in casa per 4 reti a 2 un C.U.S. Teramum arroccato per sessanta minuti a difesa della propria porta. La novità più significativa è, finalmente, il tanto atteso esordio al Palazzetto dello Sport di Lanciano. Il pubblico di appassionati del calcio a 5 ha avuto la possibilità di seguire l’Atletico in una cornice comoda e prestigiosa.
Il tecnico del Lanciano, Massimo Morena, schiera Ciccocioppo, Tortorella, Caravaggio, Berghella, Pasanisi, Franceschini, Giusti (Cap.), Pasquini, Valerio, Di Florio, Gallucci e Monaco. Per il C.U.S., Carlo Mattucci, convoca Di Baldassarre, Compagnoni, Di Giovanni, Di Ruggiero, Cifeca, Faragalli, Novelli (Cap.), D’Amico, Di Francesco, Belfiore e Caterini.
Il leitmotiv della partita è chiaro dalle prime battute: l’Atletico a menare il ritmo e il C.U.S. rintanato nella propria trequarti, pronto a ripartire in maniera fulminea. Il primo sussulto si registra al 4’ minuto quando, su angolo, Pasquini serve Giusti per la battuta al volo, ma la palla si stampa sul palo. Un giro di lancette ed è Giusti a servire ottimamente Pasanisi che non concretizza, poi Pasquini impegna severamente Di Baldassarre. All’8’ ci provano Caravaggio e Pasquini, ma il portiere del Teramo dice sempre no, un'altra conclusione di Caravaggio termina di poco alta. Solo Atletico finora, ma al 10’ come un fulmine a ciel sereno è il Teramo a passare: Compagnoni arpiona un lungo rilancio e beffa Gallucci in uscita per lo 0 a 1. Il Lanciano, per cui l’andare in svantaggio sta diventando una triste consuetudine, accusa il colpo e stenta un po’ a reagire. Al 14’, una potente punizione di Caravaggio colpisce Di Baldassare in testa. Sul calcio d’angolo Pasquini serve Giusti che aggiusta la mira e fulmina l’estremo difensore ospite sul secondo palo, 1 a 1. Sarebbe il momento di scavare il solco decisivo, Pasquini ci prova, ma conclude a lato. Nuovamente, però, il C.U.S. gela il pubblico del Palasport con una ripartenza micidiale, Gallucci in un primo momento riesce a sventare la minaccia, ma la palla resta in zona pericolosa e Di Giovanni insacca l’1 a 2. Inizia qui un lungo assedio con numerose conclusioni verso la porta ospite: ci provano Franceschini, Caravaggio, Pasquini e a ripetizione Tortorella. È proprio quest’ultimo che al 27’, finalmente, trova il guizzo vincente del 2 a 2, sfruttando una palla filtrante di Pasquini e inventando un tacco che si infila tra le gambe di Di Baldassarre. In chiusura l’Atletico costruisce anche la palla del vantaggio, ma la splendida conclusione di Pasquini, nata da un’ottima combinazione con Giusti, si stampa in pieno sul palo.
La ripresa ricalca il canovaccio del primo tempo: il Lanciano inizia a martellare fin dal primo minuto con Giusti che impegna per due volte l’attento Di Baldassarre; unico break del Teramo al 4’, quando Caterini si libera di Caravaggio, ma si fa ipnotizzare da Gallucci. Al 6’ Giusti ruba palla e spara sul portiere, poi a turno ci provano Caravaggio, Pasquini, Pasanisi, Tortorella, Berghella, tutti neutralizzati dal portiere ospite. Pasquini trova la giocata giusta, ma stavolta è la traversa a infrangere i suoi sogni di gloria. Il match sembra tristemente avviato verso un pareggio inutile per entrambe le compagini, ma all’ennesimo tentativo Tortorella trova il diagonale giusto per abbattere la resistenza di Di Baldassarre. Il 3 a 2 scalda il pubblico frentano e costringe il Teramo ad azzardare il portiere di movimento. Al 30’ Pasquini ruba palla, la passa a Pasanisi che, dalla trequarti difensiva, disegna la parabola giusta per chiudere la contesa sul 4 a 2. L’ultimo sussulto è il salvataggio, in pieno recupero, di Gallucci su Compagnoni, poi tutti sotto la doccia.
La cosa più importante, per l’Atletico, era trovare continuità per crescere sotto l’aspetto della convinzione e allontanarsi il più possibile dalla zona calda della classifica. Il Teramo, con una partita impostata sulla difensiva, ha tenuto i frentani in scacco fino alle battute finali quando, una rete del solito Tortorella ha spezzato l’equilibrio che rischiava di durare fino al termine. Il prossimo impegno, in casa del Tollo 2008, fanalino di coda e ancora a secco di vittorie, offre sulla carta la possibilità di rinsaldare ancor più il posizionamento a ridosso della zone alte, ma nasconde il pericolo di sottovalutare l’impegno. Occorrerà ai ragazzi dare il tutto per tutto, come sempre.
A fine match, il bomber Davide Tortorella: “La partita di oggi conferma che non ci sono impegni facili. Quando l’avversario rinuncia a giocare, si chiude a riccio e diventa difficilissimo trovare spazi. Personalmente sono abbastanza soddisfatto, spero di riuscire a segnare con regolarità fino al termine del Campionato e aiutare la squadra a fare sempre meglio.”.

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