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Vi ricordate del Lanciano in Serie B?

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È stato un quadriennio straordinario, quello dal 2012 al 2016, con i playoff di Serie A sfiorati nel 2013-2014 e un decimo posto praticamente  impensabile. Sono trascorsi dieci anni da quel piccolo sogno chiamato serie B. Dieci anni di vicende alterne, dall’altare dei cadetti alla polvere della Promozione. Dall’ipotetica promozione nell’olimpo del calcio alla mancata iscrizione del 2016. Ma come la fenice, il Lanciano FC è risorto, è tornato, è di nuovo pronto per competere tra i professionisti. Guardando al passato, ai piccoli fasti di quei magici quattro anni, il club di Alberto Carlini sta costruendo di nuovo il proprio futuro.

Il Lanciano ha fatto parte, per diverso tempo, di quelle squadre che venivano quotate frequentemente dai bookmakers per la lotta alle categorie più alte. Oggi viene solitamente bancato dai siti e dalle migliori app scommesse secondo superscommesse.it che consentono di puntare anche sul campionato di Eccellenza. Ma andiamo con ordine.

Il Lanciano più bello della storia

Tutto comincia il 10 giugno 2012 al Provinciale di Trapani. È la finale di ritorno per la Serie B. L’andata al Guido Biondi si è chiusa 1-1 con rigore di Alessandro Volpe. I 90 minuti da giocare in Sicilia sono cruciali per il futuro dei frentani. Dopo 60 secondi il Lanciano è subito in svantaggio e al 12° resta in dieci uomini per l'espulsione di Amenta. Per fortuna entra in gioco l’orgoglio: i rossoneri riescono a ribaltare il risultato e a vincere per 3-1, grazie ai gol di Pavoletti, Sarno e Margarita. La Virtus Lanciano conquista per la prima volta la promozione in Serie B, dopo ottantotto anni di storia. Seguiranno quattro stagione tra i cadetti. 

Quel decimo posto nel 2013-2014

Il secondo anno in Serie B si chiude con un piazzamento di tutto rispetto. È il Lanciano di Marco Baroni, allenatore esordiente tra i cadetti. Alla settima giornata, per la prima volta nella storia, i rossoneri conquistano addirittura il primato solitario. Visibilio. Ma il sogno è destinato a finire. Il Lanciano mantiene il primo posto fino alla tredicesima giornata, resta nei piani alti della classifica per il resto del torneo, saldo in zona play-off e lontano dalla zona retrocessione. L'ingresso agli spareggi sfuma però proprio all'ultima giornata, con la squadra che termina il campionato al decimo posto. Il capocannoniere frentano è il difensore Federico Amenta, mentre il capitano Carlo Mammarella è il leader della classifica degli assist. 

Il fallimento e la ripartenza

Il 2016 è l’annus horribilis per i frentani. Al termine della stagione la società rinuncia ad iscrivere la prima squadra al campionato di Lega Pro e avvia la procedura di liquidazione volontaria, proseguendo con la sola attività a carattere giovanile. L’anno seguente, con il cambio di denominazione della Marcianese nasce il Marcianese Lanciano, che arriva 7° in Prima Categoria/Girone B. Nella stagione successiva diventa Lanciano 1920. Fabio De Vincentiis assume la presidenza del club e la squadra centra due promozioni consecutive raggiungendo nel 2019 la promozione in Eccellenza.  

La prima svolta arriva nel 2023-2024. A fine stagione acquista infatti il titolo sportivo del Miglianico Lanciano, arrivato primo nello stesso girone, e viene promosso in Eccellenza Abruzzo 2024-2025. Ma la vera svolta è ovviamente quella recente. Recentissima. Con il successo per 3-0 sul Fucense Trasacco i rossoneri hanno conquistato il primo posto in Eccellenza Abruzzo, centrando così la promozione in Serie D 2026-2027. La fine di un esilio. Il 19 aprile 2026 è una data da incorniciare.

La squadra allenata da Pierantoni ha chiuso il campionato a 79 punti davanti al Renato Curi Angolana. 25 vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Terzo miglior attacco del girone (68 reti) e miglior difesa (25 gol subiti). Merito del collettivo, merito di un giocatore come Santirocco con i suoi 18 gol e merito della nuova guida tecnica, con Pierantoni che si è insediato sulla panchina dei frentani a ottobre al posto di Antonio Aquilanti, beniamino della tifoseria per quanto fatto da calciatore e per la salvezza della passata stagione. A 36 anni il neo allenatore del Lanciano FC ha centrato la sua prima promozione in panchina regalando a tutta la comunità sportiva di Lanciano un traguardo straordinario.

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