Partecipa a Lanciano News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

"Bucci Runner Memorial", numeri straordinari per la seconda edizione a Fossacesia

redazione
Condividi su:
Una targa in ricordo della seconda edizione della corsa podistica in notturna “Bucci Runner Memorial”, intitolata ad Antonio Bucci, è stata consegnata nel Palazzo Comunale, al sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. A consegnarla, Renato Menna, membro del comitato organizzatore dell’Atletica Fossacesia
 
Alla manifestazione podistica, che si è corsa il 5 agosto scorso, vi hanno preso parte 560 atleti, un numero nettamente superiore alle iscrizioni registrate nella prima edizione. Da sottolineare la partecipazione di tanti bambini e ragazzi, che in base all’età (0/5 anni, 6/7, 8/9, 10/11, 12/13 e 14/15), hanno provato l’emozione di gareggiare. 
 
“Siamo particolarmente soddisfatti del successo che il Memorial Bucci ha riscosso – hanno detto il Sindaco Di Giuseppantonio e l’Assessore allo Sport, Maura Sgrignuoli -. I nostri complimenti ed i nostro grazie, a nome di tutta la città, vanno agli organizzatori, che quest’anno hanno deciso il percorso della gara, portando i podisti ad attraversare luoghi suggestivi come l’area monumentale di San Giovanni in Venere. Siamo contenti dei risultati ottenuti soprattutto perché si è commemorato nel migliore dei modi Antonio Bucci, podista conosciuto e molto apprezzato nella nostra regione, scomparso prematuramente nel 2020”.
 
Nel consegnare la targa ricordo della manifestazione al Sindaco Di Giuseppantonio, Renato Menna, rappresentando tutti i soci dell’Atletica Fossacesia, ha dichiarato: “Ringrazio tutti i partecipanti, i volontari, le forze dell’ordine, che con la loro presenza hanno garantito agli atleti e ai bambini che hanno corso che tutto si svolgesse in piena sicurezza e senza incidenti. Tutte le società che hanno preso parte alla seconda edizione del “Bucci Runner Memorial” sono state favorevolmente colpite dalla scelta della location, un percorso che ha visto i podisti correre tra natura e la bellezza dell’abbazia di San Giovanni in Venere. Molti hanno paragonato il campo di gara simile a quello di competizioni molto più importanti e questo per noi è stato un grande riconoscimento”.
Condividi su:

Seguici su Facebook