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Pista ciclabile, Valente risponde a Paolucci: "ma quale progetto elettorale, noi costruiamo una Lanciano diversa"

Redazione
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"Sono veramente sconcertato nel leggere la sterile polemica iniziata dal consigliere Tonia Paolucci: sulla pista ciclabile sto lavorando dal 2012 ed oggi finalmente riusciamo a concretizzare un sogno grazie ai fondi regionali ottenuti sulla base di un proposta valida e concreta." Risponde così Pino Valente alla polemica sollevata dal consigliere Tonia Paolucci, che qualche giorno fa aveva parlato della nuova pista ciclabile come di un progetto a fini elettoralistici.

"Altro che progetto elettorale - sottolinea Valente - noi stiamo costruendo una Lanciano diversa da quella del passato, una Lanciano a misura di cittadino, una Lanciano che incentiva un nuovo concetto di mobilità e che punta a rivalutare e valorizzare una delle porte d'ingresso della città. E' però grave che si cerchi di fare confusione nell'opinione pubblica: cosa c'entrano i fondi destinati alle piste ciclabili con il problema gravissimo del dissesto idrogeologico? Lanciano sta ottenendo seicentomila euro di fondi pubblici finalizzati, non utilizzabili per altri scopi e senza i quali il progetto sarebbe rimasto solo sulla carta. Per questo motivo ringrazio il Presidente Luciano D'Alfonso che ha mantenuto l'impegno preso. E' evidente che questa polemica è frutto della scarsa conoscenza su come si riescono ad ottenere fondi regionali. E questo aspetto è estremamente grave per chi ha l'ambizione di proporsi alla guida della città."

E l'attuale vice sindaco rigetta al mittente l'ipotesi che il progetto non sarebbe conforme alle previsioni del Prg e del suo strumento attuativo il Pgtu., adottato in giunta e che verrà discusso in commissione consiliare nei prossimi giorni, precisando: "Come si fa a parlare di vizi procedurali quando il progetto è stato attenzionato da parere dell'ufficio urbanistica e validato come previsto dalla legge dall'ufficio lavori pubblici?"

Così come condanna il tentativo di accostare la progettualità di via del mare/via panoramica con il bando ferragostano: "Il sottoscritto non fa sconti a nessuno, a differenza di altri che invece, quando fa comodo, non vedono, non sentono e non parlano. La pista ciclabile si farà - prosegue - e questa cosa sta dando evidentemente fastidio a chi non vuole bene alla città e pensa invece soltanto al proprio tornaconto elettorale. E cercare di cavalcare le paure al cambiamento di una piccolissima percentuale di persone che hanno paura delle novità è operazione di piccola politica che lascio ad altri. Il nostro è un progetto concreto che non prevede solo la pista ciclabile ed i sensi unici ma una riqualificazione complessiva di una delle porte di ingresso alla città: nuova pubblica illuminazione, nuovi marciapiedi, più posti auto. Finita questa polemica mi aspetto un confronto basato sui programmi e sulle idee piuttosto che su sterili battibecchi iniziati solo per cercare di denigrare il lavoro altrui."

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