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Lanciano: reati in diminuzione del 18% e notevole snellimento nella gestione delle pendenze

Dall'analisi della Procura si evince un abbassamento della percentuale di casi di stalking, reati ambientali e per stupefacenti, discorso diverso per gli episodi di violenza sessuale.

| di Martina Luciani
| Categoria: Cronaca
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LANCIANO - Reati in diminuzione ed uno snellimento nei tempi dei procedimenti pendenti per l’anno 2015, è quanto emerge dalla relazione del procuratore Francesco Menditto sull’attività della Procura di Lanciano per l’anno appena passato.

L’analisi dei dati dimostra infatti un notevole decremento delle sopravvivenze dei procedimenti nei confronti di autori di reati identificati (-18%), con considerevole diminuzione delle pendenze (-39%).

“Voglio fare un plauso ai colleghi, a tutte le forze dell’ordine ed al personale amministrativo - afferma Menditto - per gli importanti traguardi raggiunti. Questo snellimento ci permette infatti di procedere più velocemente per i reati gravi e non perdere tempo”.

In diminuzione i reati di stalking (-20%), furto (-12%), usura (-30%), in materia di ambiente (-22%), e stupefacenti (-40%), ma non si può purtroppo dire lo stesso per la violenza sessuale.  “Nonostante la diminuzione dei reati in materia di ambiente - sottolinea Menditto - ci piace ricordare gli importanti sequestri di sansificio e centrale a biomasse di Treglio e dei depuratori SASI per cui, per entrambi, si è già arrivati a processo”.

I reati di violenza sessuale non accennano a diminuire - commenta il sostituto procuratore Maria Rosaria Vecchi - e la stragrande maggioranza di casi avviene tra le mura domestiche, in ambito familiare e sappiamo che tanti casi non escono di lì, per questo invitiamo a denunciare e non avere paura”.

Importanti anche i numeri relativi alle misure cautelari emesse. Ai primi posti emergono gli arresti per stalking, furto e stupefacenti. “In materia di stupefacenti - commenta il procuratore Vecchi - abbiamo portato avanti numerose operazioni che hanno portato alla luce grandi giri di spaccio, anche al di fuori di Lanciano e una piantagione di marijuana a Castel Frentano”. Rilevante anche il dato costante degli arresti con convalide al Gip.

“Ci tengo a sottolineare l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e cittadinanza - prosegue Maria Rosaria Vecchi - e soprattutto del nostro proficuo rapporto con il personale medico del Pronto Soccorso che, in più di occasione, ci ha contattato dando così il via ad importanti indagini”.

Dello stesso parere il capitano dei Carabinieri, Massimo Capobianco che afferma: “la collaborazione con il territorio è fondamentale per noi e per il nostro lavoro”.

“Sono qui da soli sei mesi - conclude il capitano della Guardia di Finanza, Francesco D’Ascanio - ma posso confermare come questa stretta collaborazione sia necessaria e porti a segnalazioni qualificate ed importanti. Per quanto ci riguarda, abbiamo notato un grosso aumento anche nei reati di bancarotta e falso in bilancio. Dal prossimo anno, faremo un resoconto anche di queste diverse fattispecie”.

Martina Luciani

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