È stata arrestata la banda delle slot, chiamate così per via dei furti a danni di sale slot, bar e tabaccherie, dove rubavano macchine cambia soldi che successivamente sventravano nella loro base operativa sita nell’ex ristorante Villa Belsito a Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Nelle ultime settimane aveva colpito più volte tra Riviera e Vallata, è stata infine fermata poco prima delle quattro del mattino dell’8 marzo a Pagliare del Tronto, dove aveva appena messo a segno un colpo.
La banda era conosciuta per il fatto di non fermarsi davanti a nulla, neppure l’antifurto più potente incuteva loro timore. Se l’apparato da saccheggiare non era ben ancorato al muro o collegato alle catene alle slot, procedevano a costo di devastare completamente il locale.
A gennaio avevano colpito a Grottamare e Colonnella, dove hanno preso di mira le sale Admiral.
L’obiettivo erano le macchinette cambiasoldi, ma sono stati fermati da un antifurto di tipo nebbiogeno, conosciuto come Bandit, che li ha costretti a fuggire a mani vuote. A Grottamare, in cui sono presenti slot come la “book of ra slot” e la “super Respin”, hanno sfondato la facciata del locale usando un’auto rubata, un’Audi, come ariete e andando via subito all’attivazione dell’antifurto, per poi passare a Colonnella, dov’era presente il medesimo, fallendo nuovamente a causa della cambiasoldi ancorata al muro.
Un altro furto che ha attirato l’attenzione dei media è stato quello alla tabaccheria di via dei Tigli a Centobuchi di Montepradone, sempre in territorio ascolano, anch’essa provvista di Bandit, completamente sfondata con un’auto in retromarcia come da modus operandi. I malviventi sono riusciti a portare a termine il furto, nonostante il nebbiogeno, perché i soldi si trovavano vicino all’uscita.
Nei giorni precedenti l’arresto la banda delle spaccate aveva compiuto tre tentativi a vuoto a Roseto, in Abruzzo. Dopo aver rubato nuovamente un’auto, precisamente una golf, i malviventi si sono prima concentrati su un punto scommesse, poi su una tabaccheria con all’interno una sala slot e per ultimo il Dorex Café White Bar, un locale del posto. In seguito hanno abbandonato l’auto, ritrovata poco dopo dalle autorità, ma si sono perse le tracce della banda.
L’8 marzo è entrata in azione a Spinetoli, una frazione di Pagliare del Tronto, dove hanno sfondato la porta d’ingresso di un bar, rubando centinaia di euro in contanti dal registratore di cassa e dalle macchinette cambiasoldi. Appena usciti si sono trovati, sfortunatamente per loro, circondati dai Carabinieri della Compagnia di Ascoli Piceno, che li hanno bloccati e arrestati per reato di furto aggravato in concorso.

