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Lanciano si prepara ad accogliere la manifestazione No Ombrina

Servizi, parcheggi e sicurezza per un corteo nel segno della protesta pacifica.

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LANCIANO - “Siamo lieti e onorati di ospitare questa grande manifestazione che interessa da vicino i nostri territori e per cui è importante non smettere di combattere”, così il vicesindaco Pino Valente, alla vigilia della manifestazione “No Ombrina” di domani, 23 maggio, ha salutato positivamente l’arrivo di quanto domani giungeranno in città per difendere il nostro mare Adriatico.

Ed ha voluto rassicurare di come la città di Lanciano sia pronta ad accogliere le migliaia di manifestanti previsti per domani.

“Circa 60 volontari di protezione civile, un importante servizio d’ordine e di emergenza ed un piano traffico, parcheggi, mobilità e servizi sono pronti ad accogliere quanti domani verranno a manifestare a Lanciano” ha assicurato Valente.

Il corteo, come già annunciato nei giorni scorsi, partirà dalla zona industriale dove saranno allestiti 8 bagni chimici, di cui due per disabili e circa 2500 posti auto. Una volta esaurita la capienza lì e nella vicina piazza Cuonzo, sarà messo a disposizione delle auto dei privati anche il grande parcheggio dell’area fiera. Da lì, 3 bus navette condurranno i manifestanti alla partenza del corteo, già dalle 14.30.

In centro, così come accade anche durante le Feste di Settembre, rimarranno aperti tutti i bagni pubblici fino alle 21.

Chi, invece, ascoltando i consigli degli organizzatori, arriverà in città in pullman, sarà accompagnato fino alla partenza del corteo e una volta finita la manifestazione, potrà tornare a prendere l’autobus nel terminal bus della Pietrosa, quindi a pochi passi da piazza Plebiscito.

“L’amministrazione comunale ha voluto mantenere un profilo basso - ha voluto precisare il vicesindaco Valente - per non scavalcare gli organizzatori, ma ha comunque lavorato affinché la giornata di domani proceda come previsto”.

“Hanno aderito più di 400 associazioni, e arriveranno circa 60 pullman da molte regioni d’Italia - ha commentato Alessandro Lanci di Nuovo Senso Civico - per dimostrare al governo come questa sia la madre di tutte le battaglie, contro lo Sblocca Italia. E a quanti si dicono preoccupati per possibili infiltrazioni violente - ha proseguito Lanci - ad oggi, non ci sono sentori di questo tipo, ma comunque sia, la prefettura ha disposto una piano sicurezza che porterà molti agenti, la maggior parte in borghese, all’interno del corteo, per monitorare la situazione da vicino”.

La manifestazione, in piazza Plebiscito, dovrebbe concludersi con gli interventi del sindaco di Lanciano, come città ospitante e dei movimenti organizzatori, Nuovo Senso Civico, il movimento No Triv nazionale, i Forum dell’Acqua e Zona 22. Prevista la partecipazione, con intervento finale anche di don Maurizio Patriciello, parrocco anti camorra che si batte nella terra dei fuochi, come testimonianza da parte del mondo della chiesa.

Probabile anche la presenza del governatore Luciano D’Alfonso che dovrebbe essere, proprio alle 15.00, qui a Lanciano, insieme ai manifestanti che, da lui, si aspettano azioni concrete anche all’interno dello stesso PD.

Un corteo pacifico, colorato che, dalla strade di Lanciano, domani si farà sentire in tutta Italia per la difesa dell’Adriatico dalla petrolizzazione e per far capire alla politica nazionale che prima di fare determinate scelte, non si può non coinvolgere la base.

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