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Acqua, chiusure improvvise anche a Capodanno

Cinque i comuni coinvolti

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Interruzioni idriche programmate anche durante le feste, Natale e Capodanno i cenoni si sono svolti a secco. Prosegue, anche nel cuore dell’inverno, la settimanale pubblicazione del cronoprogramma della Sasi con l’acqua che non viene più erogata in molti comuni dal tardo pomeriggio, in alcuni addirittura a partire dall’ora di pranzo. 

Ai disagi per una situazione che prosegue anche mesi dopo la fine dell’estate, quando la crisi idrica raggiunge tradizionalmente il picco, si aggiungono le notizie di rotture improvvise con chiusure non programmate. È accaduto anche in questi giorni di festa, cinque i Comuni coinvolti in diverse zone della provincia di Chieti: San Martino alla Marruccina, Treglio, Fossacesia, Gissi e Casalbordino.

Situazione critica a Casalbordino con forti proteste dei cittadini e del sindaco Filippo Marinucci. Il 31 dicembre, senza nessuna comunicazione preventiva, l’acqua non è stata più erogata poco dopo le ore 15. Situazione analoga anche nella giornata di Capodanno. In due giorni l’interruzione idrica in totale è durata all’incirca 30 ore. «Buon pomeriggio presidente la ringrazio per i disservizi che arrecate a Casalbordino anche oggi chiusura ore 16,00 ed ho scritto anche Sua Eccellenza Signor Prefetto – il testo del messaggio di protesta inviato dal primo cittadino al presidente della Sasi Basterebbe - Penso che lo state facendo per ripicca dopo le innumerevole segnalazioni fatte data me e dopo l’ultima assemblea SASI dove ho reclamato più chiarezza e le dimissioni di Lei e di tutto il CDA». «I cittadini sono stremati. Spero che si informi e possa avere spiegazioni. Sono diversi giorni che chiudono alle 16,00 – prosegue Marinucci - Le auguro buone feste, per i mei cittadini sicuramente non sono buone feste. Sto attendendo ancora qualche risposta e spiegazioni, gli unici che hanno risposto un componente del CDA Sig Varrati e Sig Pio D’Ippolito».

 

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