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Carenza Creon, distribuzione esclusivamente nelle farmacie ospedaliere

Il farmaco è vitale per i pazienti pancreatici

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L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha affermato che i farmaci salvavita carenti in tutto il territorio nazionale sono oltre 3500. Tra questi farmaci per Parkinson, diabete, epilessia e per pazienti pancreatici. A partire dal Creon, la cui prima carenza risale ad almeno 7-8 anni fa e che rimarrà carente almeno fino alla fine dell’anno prossimo. Con il rischio che la carenza potrebbe diventare strutturale.

In vari documenti, dall’Aifa a direzioni regionali sanitarie, si afferma che la carenza non è dovuta a motivi di sicurezza o a difetti di qualità del Creon, considerato un farmaco insostituibile e senza equivalenti e alternative. Anche se dallo scorso 15 marzo, in Piemonte è in distribuzione il Pancreote, «l’analogo del Creon importato dalla Francia» citiamo testualmente da Fpress che ha riportato dichiarazioni dell’assessore regionale alla salute Luigi Icardi in risposta ad una interrogazione in Consiglio Regionale. Nelle scorse settimane il drammatico appello, riportato nel nostro secondo articolo, di una paziente abruzzese è stato raccolto dalla deputata Daniela Torto. Lo stesso grido d’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi, come ha riportato il quotidiano La Nazione il 18 marzo, da una insegnante di una scuola primaria di Prato.

A Gennaio, quando l’emergenza carenza era arrivata al centro anche dell’attenzione mediatica, era stato consentito alle farmacie di rifornirsi contattando direttamente il produttore e il fornitore. E in Italia era arrivato un discreto lotto di Creon. Meno di un mese dopo c’è stato un cambio nella gestione del farmaco: dal 1° marzo potrà essere distribuito solo dalle farmacie ospedaliere indica una nota e il relativo allegato della Direzione Sanità della Regione Abruzzo. «L’erogazione dei farmaci Creon e Creonipe avvenga esclusivamente in Distribuzione Diretta presso le farmacie ospedaliere delle AASSLL, previa verifica dell’appropriatezza prescrittiva» si legge nella nota pubblicata su siti web istituzionali. «Prescrivere Creon 10.000 U.Ph.Eur e Creonipe 35.000 U.Ph.Eur solo per le indicazioni autorizzate; ogni altro utilizzo rappresenta un uso off-label e attualmente mette a rischio la disponibilità dei suddetti medicinali per la popolazione target; - informare i pazienti già in trattamento di quanto sopra anche al fine di evitare fenomeni di accaparramento - richiede la Direzione Sanità della Regione Abruzzo - rivalutare i pazienti attualmente in trattamento e passare – ove possibile - ad un trattamento alternativo adeguato ovvero a dosaggi differenti eventualmente disponibili; - prescrivere Creon 10.000 U.Ph.Eur. e 25.000 U.Ph.Eur. e Creonipe 35.000 U.Ph.Eur solo se strettamente necessario, nella minima dose efficace».

Questo l’iter stabilito per la prescrizione e la distribuzione del prezioso farmaco salvavita:

Prescrizione di medico specialista in Oncologia, Gastroenterologia, Medicina Interna o proveniente dal Centro Regionale per la Fibrosi Cistica, compilando l’allegata Scheda di Prescrizione regionale all’uopo predisposta, come di seguito.

La Scheda di Prescrizione – e la relativa ricetta (rossa o dematerializzata) all’atto della prima prescrizione

- può essere redatta esclusivamente dai seguenti specialisti:

1. Indicazione Ins. Pancreatica esocrina dovuta a Fibrosi Cistica: Centro Regionale Fibrosi Cistica PO San Liberatore ATRI;

2. Indicazione Pancreatite cronica, pancreatectomia, gastrectomia, cancro pancreatico, ostruzione duttale da neoplasie: UU.OO. Medicina Interna, Gastroenterologia, Oncologia e ambulatori ad esse annessi delle AASSLL della Regione.

La scheda dovrà essere compilata in triplice copia:

- Una copia sarà conservata dal clinico/centro prescrittore;

- Una sarà consegnata al paziente che dovrà recapitarla al proprio MMG per la redazione della ricetta ai fini delle dispensazioni successive alla prima per la durata del piano;

- una per la farmacia ospedaliera della ASL di residenza del paziente. 

 

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