Partecipa a Lanciano News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

'Rigopiano - Cronache dalla valanga', il podcast firmato Tgr Abruzzo

Omissioni, negligenze e scaricabarile: un intero sistema mostra le sue falle nella sciagura costata la vita a 29 persone

redazione
Condividi su:
La sera del 18 gennaio 2017 una valanga di neve, tronchi d'alberi e detriti travolge il resort di Rigopiano. C’erano 40 persone all’interno, ne usciranno vive soltanto 11.
 
A sei anni di distanza la Tgr Abruzzo torna a quella tragedia nel podcast in tre puntate dal titolo: “Rigopiano - Cronache dalla valanga” disponibile online su www.raiplaysound.it e
sull’app RaiPlay Sound.
 
Omissioni, negligenze e scaricabarile: un intero sistema mostra le sue falle nella sciagura costata la vita a 29 persone.
 
“In questi anni - si legge in una nota - la Tgr Abruzzo ha provato a indagare le responsabilità del disastro: dalla mancata attivazione di elicotteri militari alla riunione delle acque minerali; dal mistero delle telefonate del cameriere Gabriele D’Angelo, volontario di croce rossa, alla guerra tra inquirenti. Nell’anno della sentenza, con una perizia che richiama le inchieste giornalistiche Rai, vi restituiamo 6 anni di lavoro sotto forma di podcast”.
 
“Grazie ai colleghi della Tgr e della sede di Pescara, in particolare il Direttore Lorenzo Mucci - così il condirettore Tgr Roberto Pacchetti - Grazie agli amici di Rai Play Sound anche a nome del Direttore Alessandro Casarin. Ricordo che l’inchiesta bis su Rigopiano è partita dopo una serie di servizi della Tgr Abruzzo. Grazie quindi a Ezio Cerasi, Daniela Senepa, Roberta Mancinelli e Alfredo Primante per la ricerca della verità, non solo processuale. Infine grazie a Paolo Pacitti che ci ha speso tempo, energia e passione”. 
 
“Un nuovo modo di lavorare, che per la prima volta riguarda la Rai Abruzzo - commenta il caporedattore Paolo Pacitti - tre puntate destinate ad avere un seguito alla luce degli sviluppi giudiziari. Torneremo a farvi ascoltare le nostre cronache di Rigopiano, dopo queste tre puntate per il sesto anniversario”.
 


 

Condividi su:

Seguici su Facebook