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EGO International, L’Abruzzo guida l’export grazie alla meccanica

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Parte dalla meccanica l'input più importante per il rilancio dell'economia abruzzese e la crescita dell’export, che registra una crescita nel settore pari al 41,1%.

Se soltanto nel 2019 i dati delle recensioni evidenziavano un valore di crescita per le esportazioni dell’Abruzzo inferiore al 20%, nel primo trimestre dello scorso anno si è assistito invece ad una vera e propria impennata della filiera della Regione in termini di export.

Un risultato che certamente non ha nulla da invidiare a quelli raggiunti dal Piemonte, con Torino come capofila, seguito dalla Val d’Elsa, dove è prodotto il 60,5% dei camper italiani e dalle performance di Padova e Vicenza, in cui si producono circa tre terzi delle biciclette made in Italy.

Non sorprende che a dare slancio all’export sia stato ancora una volta uno dei settori strategici dell’economia nazionale: quello dell’automotive, è infatti un comparto che ha più di una volta calamitato l’attenzione degli esperti, valutato nelle recensioni sull’export come un importante volano su cui investire per conquistare nuove fette di mercato all’estero.

Un’ opportunità da cogliere per garantire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese: così lo definisce EGOInternational, compagnia specializzata nel settore export, che in una delle recensioni del suo blog evidenzia la crescita dell’apprezzamento del Made in Italy all’estero dovuta soprattutto agli standard tecnologici elevati.

La compagnia fa riferimento al settore dell’automotive evidenziandone il ruolo strategico per espandersi al di fuori dei confini nazionali: l’opinione di EGO International è che la componentistica italiana per l'automotive abbia rappresentato negli ultimi anni uno dei settori di traino dell’export italiano, generando oltre 65 miliardi di euro.

Un trend che secondo l’opinione dell’azienda è destinato a proseguire nei prossimi anni con un sostanziale incremento della domanda di beni nel settore ed una conseguente crescita dell’export italiano.

EGOInternational, le opinioni sull’automotive italiano e i mercati di sbocco

La forte personalizzazione tipica delle imprese italiane, secondo l’opinione di EGO International, è alla base del successo dell’automotive in tutto il mondo: le recensioni parlano di un aumento della produzione cospicuo nell'ultimo triennio, sul quale ha inciso - stando all’opinione dell’azienda l’incremento della richiesta da parte dei mercati esteri.

Le esportazioni italiane verso i mercati dell’Unione Europea hanno fatto registrare un trend positivo, ma - aggiunge EGOInternational nei suoi commenti - il dato più significativo è rappresentato dalla domanda di componentistica per il settore automotive da parte dei paesi extra UE.

Un dato confermato anche dalle recensioni più recenti, che oltre ad evidenziare come siano soprattutto le aziende metalmeccaniche in vetta alla classifica per l’export, annoverano tra i principali mercati di esportazione anche gli Stati Uniti, che si affiancano ai tradizionali player internazionali come Germania e Russia.

EGO International fa riferimento anche alle economie in crescita dell’Asia, considerandole tra i mercati strategici su cui investire nei prossimi anni: nel mondo, su 100 prodotti di componentistica, quattro vantano il marchio Made in Italy.

Un dato significativo che illustra quanto in Italia si stia investendo nell’innovazione e nella tecnologia per farsi strada all’estero e conquistare nuove fette di mercato.

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