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Settimana di Pasqua: Abruzzo in zona 'arancione', in 'rosso' i giorni clou delle feste

Confermate le maggiori restrizioni in alcuni comuni della regione dove è più alto l'indice del contagio Covid

| di redazione
| Categoria: Attualità
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Abruzzo in 'zona arancione' fino a venerdì 2 aprile, poi, nei successivi tre giorni 'clou' del periodo delle feste di Pasqua le restrizioni saranno da 'zona rossa', come nel resto del territorio nazionale.

Le regole principali: in zona arancione saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune tra le 5 e le 22; verso le altre località saranno invece permessi esclusivamente per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Visite a parenti e amici saranno consentite una volta al giorno all’interno del territorio comunale sempre tra le 5 e le 22 con il limite di due persone oltre a figli minori di 14 anni e a persone disabili o non autosufficienti conviventi. Negozi, parrucchieri e centri estetici saranno aperti, bar e ristoranti chiusi con possibilità di asporto fino alle 18 per i bar e consegne a domicilio fino alle 22. Lo spostamento verso le seconde case sarà possibile anche nelle regioni in fascia arancione o rossa, ma solo al nucleo familiare e a patto che le abitazioni siano disabitate.

Nei 24 comuni abruzzesi attualmente interessati da maggiori restrizioni invece gli spostamenti saranno vietati, salvo che per necessità, salute e lavoro; chiusi i negozi.

L’attività motoria potrà essere svolta solo individualmente e in prossimità della propria abitazione; quella sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Poi, con il rosso pasquale, dal 3 al 5 aprile in tutta Italia diventano vietati gli spostamenti, ma le visite a parenti e amici saranno consentite una volta al giorno e all’interno del territorio regionale, sempre tra le 5 e le 22 con il limite di due persone oltre ai figli minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Chiusi negozi e servizi alla persona, come anche bar e ristoranti che potranno avvalersi di asporto e consegne a domicilio.

Partecipare alle funzioni religiose in chiesa sarà possibile, ma raggiungendo quella più vicina alla propria abitazione.

redazione

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