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Conclusa la quarta edizione di Immagina: condivisione, passione e tanta buona fotografia

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LANCIANO - Grande partecipazione, testimonianze importanti e momenti di vera condivisione. Questa è stata la quarta edizione di Immagina, la rassegna organizzata dall’associazione Social Photography Street 6212 che, partendo dalla fotografia, traccia una strada verso tutte le arti.

Una settimana intensa, piena di incontri, mostre, workshop, per dimostrare come la cultura, intesa a 360 gradi, possa essere davvero quel pane quotidiano che forse oggi manca.

Una rassegna conclusasi ieri, domenica 17 maggio, presso il Polo Museale di Lanciano, con l’incontro con il FIOF, Fondo Internazionale per la Fotografia, per discutere, insieme a grandi professionisti come Ruggero Di Benedetto, presidente nazionale e Francesco Mosca delegato per la regione Molise, su come sia cambiato, e continui a cambiare, il ruolo della fotografia tra ieri, oggi e domani.

“Con l’aiuto della tecnologia - hanno sottolineato i relatori - oggi tutti possono fare foto, ma sono solo in pochi a fare fotografia”.

E tra questi, la testimonianza del giovane fotoreporter teramano Giorgio Taraschi che, proprio ieri, ha presentato in anteprima il suo progetto di ritratti su “l’autostrada enegertica”, l’elettrodotto Villanova-Gissi. “Difficilmente con le mie foto potrò cambiare il mondo - ha commentato Taraschi - ma posso comunque provare a smuovere le coscienze ed a diffondere un certo tipo di messaggio”. Un messaggio forte e chiaro, arrivato a pochi giorni dalla grande manifestazione contro Ombrina, a dimostrazione come, anche da una “semplice” rassegna di fotografia, si possa sensibilizzare su grandi temi.

“Grazie a quanti sono intervenuti - ha concluso Roberto Colacioppo, presidente SPS 6212 - eventi come Immagina dimostrano come, con passione e dedizione, e grazie ad una squadra come la nostra, si possano realizzare grandi cose che aiutino a diffondere un certo tipo di cultura nella nostra comunità”.

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