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Presentata "Nundinae dell'Arte Sacra e dei Mestieri"

Il prossimo weekend nei locali di Lancianofiera

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LANCIANO - Dopo l’attenzione suscitata dall’edizione dello scorso anno, il prossimo fine settimana, nei locali di Lancianofiera, torna “Nundinae dell’Arte Sacra e dei Mestieri”. Questa seconda edizione mette al centro l'arte sacra, senza però trascurare l'arte a 360 gradi e l’artigianato, con uno speciale riferimento agli antichi mestieri, che dal 18 al 21 ottobre, rivivranno grazie a questa particolare esposizione. Un ampio spazio dedicato al turismo religioso, oggetto scelto per l’inaugurazione della fiera che alzerà il sipario alle 15.30 di sabato 18 ottobre e subito dopo alle 16.00 si proseguirà con il convegno con la partecipazione di relatori qualificati e di esperti del settore. Sono previste le relazioni di Monsignor Liberio Andreatta, direttore dell'Opera Romana Pellegrinaggi, di Enzo Giammarino, coordinatore del progetto Culto e Cultura, di Padre Antonio Iosue, del Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano. Grazie all'impegno dalla Pastorale giovanile e dalla Pastorale sociale dell'Arcidiocesi Lanciano-Ortona happening di musica e testimonianze di vita e di amicizia in un'atmosfera di festa, di solidarietà e di vicinanza.
La rassegna vedrà anche il coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori della città che parteciperanno all’incontro “Giovani e Lavoro”, previsto lunedì 20 ottobre dalle 10.00 alle 12.00.
Nella giornata conclusiva, infine, è prevista una straordinaria presenza, quella del Cardinale Peter Erdo, arcivescovo di Strigonio-Budapest, presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, relatore alla terza assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi. Una figura di grandissimo rilievo che ha accettato con piacere di visitare la Fiera. Una bella soddisfazione per il presidente Franco Ferrante che lo scorso anno decise con coraggio di scommettere su questa nuova manifestazione, consapevole delle difficoltà ma anche dell'importanza per il territorio e l'Abruzzo la promozione di altre rassegne, e quindi di altre opportunità. “La presenza del cardinale Erdo e di altre figure straordinarie insieme a un programma di indiscutibile efficacia per proposte e contenuti mi fa ben sperare in questa seconda edizione. Si tratta di una rassegna che potremmo definire, fiera del passato e del presente, e che ha un chiaro riferimento alla tradizione fieristica di Lanciano, una tradizione nota fin dai tempi dei romani – spiega il presidente Franco Ferrante – . Quest'anno abbiamo voluto mettere al centro l'arte sacra. Per il Consorzio si tratta di una sfida che ci auguriamo di vincere anche se le situazioni restano difficili e il momento economico è ancora delicato. Con questa rassegna vorremmo creare un nuovo terreno propositivo e produttivo, partendo proprio dalle risorse e dalle peculiarità del territorio frentano”.
Il presidente Ferrante ha anche annunciato una collaborazione con la Fiera del Montenegro e la firma di un protocollo di intesa. "Si tratta di una significativa opportunità e i primi concreti segnali si vedranno già da Agroalimenta (21-23 novembre 2014) - ha puntualizzato il presidente - per quanto riguarda questa si tratta di una Fiera specialistica e la presenza di oltre 40 espositori è un risultato apprezzabile. In tanti arrivano da fuori regione, ci saranno artisti, artigiani, ma l'arte sacra resta la protagonista di questa speciale rassegna". Insieme a Ferrante, l'assessore regionale Silvio Paolucci che ha sottolineato l'impegno della Regione per "gli enti che continuano a produrre e che meritano sostegno e nuovi investimenti e la Fiera di Lanciano è tra questi". Collaborazione concreta anche da parte della Camera di Commercio di Chieti. A ribadirlo, ancora una volta, il presidente Silvio Di Lorenzo, mentre Giovanni Risi, della Bper, direttore dell'agenzia di via De Crecchio, ha rimarcato l'importanza di questo progetto. Per il sindaco di Lanciano Mario Pupillo "questa fiera fa parte di quel percorso di innovazione auspicato da tempo, ha un grande potenziale, soprattutto se consideriamo - ha detto - la storia e le tradizioni di Lanciano".

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