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Esplorando l'Africa autentica con VoyagePrivé

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L'Africa vera in 4 parchi secondo VoyagePrivé

Ammirare le giraffe che allungano il collo per rubare le foglie di acacia. Non chiudere occhio per avvistare la più rara delle antilopi notturne. Avere un incontro ravvicinato con un rinoceronte. I parchi nazionali africani offrono mille emozioni, e non solo quella di avvistare i famosi Big Five. In Kenya puoi fare tutto ciò, prima di andare a rilassarti su una magnifica spiaggia di Malindi o di Watamu. Ma quali sono i parchi migliori da visitare? Quali sono quelli dove si vive l'Africa vera?

Ecco i quattro "must see" suggeriti da VoyagePrivé.

Tsavo, immenso e selvaggio

Spazi sconfinati, un silenzio che mette soggezione e la natura selvaggia che regna sovrana. Tsavoè uno dei parchi più vasti dove vivono 12 mila elefanti, circa un terzo di tutti quelli presenti in Africa. Non tutto il parco è aperto alle visite, Tsavo est è off limits. Però quel che rimane, cioèTsavo Ovest, è talmente immenso che è impensabile credere di poterlo visitare tutto. Servirebbero diversi mesi. Il consiglio di VoyagePrivé è quello di concentrarsi nell'area di Kilaguni. Qui si può fare visita al RhinoSanctuary, una distesa di savana e boscaglia dove vivono i rinoceronti neri sopravvissuti al bracconaggio, e rimanere abbagliati da Mzima Springs. Questo lago dall'acqua cristallina compare all'improvviso nel mezzo dell'aridità a perdita d'occhio. Sembra un miraggio, invece le acque che sgorgano qui, dopo un incredibile viaggio sotterraneo di decine e decine di chilometri dalle sorgenti di Chyulu Hills, sono la dimora dei tanto temibili coccodrilli e ippopotami. Un panorama da cartolina sulle Chyulu Hills e sul Kilimangiaro si gode dal Poacherslookout: imperdibile.

I paesaggi lunari di Amboseli

È molto più piccolo di Tsavo, di circa 60 volte, ma non per questo meno suggestivo. Amboseliè un parco caratteristico per il suo aspetto desertico che, se non fosse per l'ombra del Kilimanjaro onnipresente, farebbe credere di essere finiti sulla Luna. Le ultime tracce delle spledide foreste di acacie, che attirano le giraffe, sono rimaste al confine sud est di Amboseli. Dalla cima di Observation Hill si può dominare con lo sguardo l'immensità del parco, a cominciare dalle sottostanti paludi di Sinek, Longinye e EngongoNarok popolate da bufali, ippopotami, antilopi e zebre. Anche se ad Amboseli non si viene in cerca dei big five - i leopardi oramai scarseggiano e di rinocerenti non c'è più traccia da tempo - si possono avvistare i tantissimi altri animali che popolano questo luogo straordinario. Impala, cercopitechi e pure leoni sono gli assidui frequentatori di OlTukaiOrok, zona oltre le paludi. Mentre per osservare i ghepardi che al tramonto danno la caccia alle gazzelle bisogna spostarsi nelle pianure alcaline. E gli elefanti? Loro ad Amboseli sono ovunque, molto ben protetti dal bracconaggio, vivono pacifici e si fanno anche fotografare. Parola di VoyagePrivé.

La Grande Migrazione al Masai Mara

Il più famoso e senza dubbio il più amato dei parchi africani è il Masai Mara, destinazione preferita da chi desidera vedere una grande varietà di animali ed essere certo di avvistare un leone. Infatti è proprio qui, nel Masai Mara, che si trova la più alta concentrazione di leoni dalla criniera nera. E poi questa è la tappa principale della stupefacente Grande Migrazione, quando due milioni di animali si mettono in viaggio alla ricerca dell'acqua che si trova nelle terre verdi di questo parco. Lo spostamento dal Serengeti (Tanzania) verso il Masai Mara (Kenya) in cerca di pascoli verdi avviene tra luglio e ottobre, mentre il ritorno è tra gennaio e febbraio. Si tratta di un viaggio molto impegnativo e pericoloso soprattutto per le mandrie perché attirano l'attenzione dei predatori affamati. È emozionante assistere a questo appuntamento rituale soprattutto quando gli animali devono attraversare il fiume Mara, offrendo uno spaccato a volte molto drammatico del ciclo della natura.

Perle rare di Aberdare

È poco noto alla gran parte dei turisti ed è raccomandato da VoyagePrivé perché, oltre a non essere lontano da Nairobi, ha molto da offrire nella tranquillità della natura, ben lontano da orde di viaggiatori ammassati sui pulmini. Il parco Aberdare ospita una quantità impressionante di elefanti, impensabile non incontrarli durante il giro, oltre ad animali meno comuni come il raro rinoceronte nero. La zona da percorrere per fare avvistamenti è The Salient, area orientale del parco dove tra foreste intervallate da ampie radure è possibile imbattersi con facilità in scimmie, antilopi, bufali, facoceri oltre a non poco frequenti incontri ravvicinati con leopardi e rinoceronti. La vera chicca peròè il bongo, l'antilope striata notturna: ma bisogna avere pazienza, per poter avvistare questo raro esemplare è necessario essere disposti a non chiudere occhio e a stare vigili per più di una notte. Ma vuoi mettere la soddisfazione di aver visto un bongo?

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