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A 89 anni se ne va Donato "il duce"

In questo 2015, Lanciano perde un altro dei suoi "personaggi".

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LANCIANO - Era ormai già da un po' che, a causa della vecchiaia, non si vedeva più per le strade della città con l'immancabile cappello, il fiorellino che usciva dal taschino della giacca e la sua inconfondibile barba ed è morto lo scorso lo week end, all'età di 89 anni.

Parliamo di Donato D'Angelo, meglio conosciuto come "il duce" a causa della sua quasi venerazione per Benito Mussolini che lo portava a ripetere a chiunque incontrasse la sua famosa frase "viva il duce".

Donato D'Angelo, padre di tre figli, era tornato da Tripoli quando gli italiani vennero mandati via, circa 40 anni fa, per poi lavorare nell'azienda Tabacchi. E da allora, a Lanciano, era diventato un vero e proprio personaggio, amato soprattutto dai più giovani che lo hanno addirittura fatto sbarcare, probabilmente a sua insaputa, anche su YouTube.

Insomma, dopo Tanino De Vincentiis, Lanciano ed il quartiere Cappuccini perdono un altro pezzo di "storia", ed un altro simbolo di quella lancianesità esuberante, lavoratrice e goliardica che rappresenta un po' tutti noi.

I funerali si sono tenuti questa mattina, lunedì 3 agosto, nella chiesa di San Pietro. Alla famiglia D'Angelo, le condoglianze della redazione di lancianonews.net. 

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