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D'Ortona e Di Domenico (PDL) replicano all'Assessore Sasso

"Ci teniamo a precisare la nostra posizione rispetto alla Commissione Urbanistica"

La Redazione
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LANCIANO. In merito alla commissione urbanistica svoltasi giovedì pomeriggio in Comune a Lanciano, il capogruppo del Pdl, Manlio D’Ortona, e il componente della commissione, il consigliere Marco Di Domenico (ex Assessore all’Urbanistica), puntualizzano alcuni aspetti in merito a quanto sostenuto dall’assessore all’Urbanistica Pasquale Sasso. “Innanzitutto – precisano D’Ortona e Di Domenico – la commissione in oggetto era un incontro informale, pertanto non c’era nessuna proposta di delibera nel merito del Piano regolatore generale. Da parte nostra, quindi, non vi è stata alcuna lamentela od opposizione, ma soltanto la volontà - legittima e da persone coerenti che si sono occupate costruttivamente diversamente da Sasso dell’argomento - di discutere nelle sedi opportune e ufficiali non il Piano generale nella sua impostazione, che conosciamo bene e condividiamo per averlo impostato e portato avanti con duro ed intenso lavoro, ma le modifiche, annunciate nella stessa commissione informale, che la maggioranza intende apportare per alcune aree strategiche. Rispetto a queste modifiche – aggiungono D’Ortona e Di Domenico – non vi era alcun atto amministrativo e di riferimento; da qui la nostra intenzione di approfondire la discussione nelle sedi preposte a questo scopo. Mentre l’architetto Antonio Di Chiacchio, dirigente della Provincia, ha avuto parole di elogio per il brevissimo periodo impiegato (tre anni: 2007-2010) a portare a termine la progettazione, l’adozione e le osservazioni di un procedimento così complesso e tortuoso, ricordando anche che la conferenza dei servizi è iniziata il 6.5.2011 (con l’ex assessore Di Domenico) e si è conclusa ieri con l’attuale assessore Sasso”. Nello specifico, comunque, il riferimento che ha suscitato le perplessità dell’assessore Sasso è agli interventi da attuare nell’area Fiera, all’ex Stu e al comparto Torrieri, argomenti già discussi tra maggioranza e opposizione e oggetto di un recente Consiglio comunale con il quale l’esecutivo Pupillo ha di fatto ridotto di molto la capacità di espansione urbanistica della città. Nel merito del Piano Regolatore Generale, invece, i due componenti del Pdl hanno voluto ribadire, come d’altra parte ammesso dalla stessa attuale maggioranza, che il 95% dei contenuti del programma di interventi sono frutto dell’impegno della passata amministrazione, pur apprezzando e anzi plaudendo il contributo dato dall’attuale maggioranza, che sta portando a termine l’iter di attuazione. D’Ortona e Di Domenico hanno sollevato, in merito, anche la questione della trasparenza amministrativa: “Bisogna sapere con chiarezza – ribadiscono – chi oggi può votare la delibera di approvazione del Prg e chi è incompatibile nel merito della votazione, posto che, ove si optasse per la non necessarietà del rinnovo della trasparenza si aderirà alla tesi per cui l’approvazione finale è un atto consiliare dovuto e non dribblabile". Altro rilievo (costruttivo e non ostruzionistico poiché ciò non appartiene all’abito mentale del centro-destra ma semmai a quelli del centro-sinistra, Pasquale Sasso docet) che i membri dell’opposizione hanno avanzato in sede di Commissione ed avanzano ora all’esecutivo Pupillo è relativa al fatto che, in sede di approvazione del Nuovo Prg vi dovrà essere anche un nuovo documento di programmazione e di indirizzi onde esplicitare la diversa ‘visione’ pianificatoria della attuale maggioranza e che dovrebbe quindi porre l’Amministrazione che ci governa nelle condizioni di poter effettuare a breve varianti successive al Prg. “Atto lecito e condivisibile - sottolineano D’Ortona e Di Domenico - ma non è condivisibile che qualcuno pretenda di non discutere prima su un documento così importante nelle fasi preliminari, ovvero in commissione urbanistica, magari sperando che, come vecchio espediente, viene fatto saltare fuori all’ultimo minuto e siccome si è costretti ad approvare il Prg oramai in dirittura d’arrivo non si avrà neanche tempo di parlarne. Insomma metodi arcaici e da Prima Repubblica”. In conclusione, i due componenti del Pdl ribadiscono un atteggiamento positivo e propositivo rispetto all’iter di approvazione del Nuovo Prg “salvo - concludono - verifiche sulle modifiche che la maggioranza intenderà proporre, sia rispetto alle tre macro aree (Torrieri, Fiera e Pietrosa) già oggetto di cambiamento, sia rispetto al nuovo documento programmatico che dovrebbe dettare le linee di indirizzo per le successive varianti al Prg e che quindi dovrebbero andare a condizionare – speriamo in meglio ed in termini condivisi e condivisibili - il grande lavoro svolto per il 99,99% dalla passata maggioranza con il Nuovo Piano Regolatore della Città di Lanciano”. MANLIO D’ORTONA Consigliere comunale Pdl MARCO DI DOMENICO Consigliere comunale Pdl
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