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Localizzazione dell'Ospedale di Lanciano

D'ortona (Pdl) incontra il Presidente Chiodi ed "ammonisce" il Manager Zavattaro

La Redazione
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LANCIANO. Il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Manlio D'Ortona, ha incontrato nel pomeriggio di ieri il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per fare il punto sul progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Lanciano. Un incontro sollecitato da D'Ortona che da mesi si batte per tentare di concretizzare il progetto di realizzazione del nuovo presidio ospedaliero e che proprio qualche giorno fa era tornato a sollecitare, insieme al senatore Fabrizio Di Stefano, l’amministrazione comunale affinché individuasse la nuova sede del Renzetti. Dal confronto con Chiodi, commissario straordinario alla Sanità, sono emersi due aspetti fondamentali. Innanzitutto il governatore d'Abruzzo ha dato rassicurazioni in merito al finanziamento disponibile con i fondi dell'ex articolo 20, che ammontano a 252 milioni per cinque ospedali (Lanciano, Vasto, Avezzano, Sulmona, Giulianova). In secondo luogo, tuttavia, Gianni Chiodi ha rilanciato l'allarme rispetto all'inerzia dell'amministrazione comunale. "Il presidente della Regione - dichiara D'Ortona - ha chiarito che se non si individua al più presto la nuova sede del Renzetti, si rischia di lasciarsi sfuggire l'impegno finanziario necessario e perdere la possibilità di costruire un nuovo ospedale". L'incontro con Chiodi, dunque, ha permesso di ribadire che la localizzazione del nuovo presidio ospedaliero è propedeutica rispetto alla concretizzazione del progetto, e non il contrario. Soltanto se si chiarisce dove sarà realizzata la nuova struttura, si potrà completare e attuare la procedura Mexa, necessaria alla realizzazione. D'Ortona spiega, che dopo aver stabilito la sede del Renzetti si possono definire tutte le risorse finanziarie utili alla realizzazione: i fondi dell'ex articolo 20, l'alienazione di beni della Regione - e nel caso in cui l'ospedale da 300 posti letto debba essere costruito in una sede diversa da quella attuale, anche la vendita e la valorizzazione di quei terreni (sempre e comunque decisi dall'Amministrazione Comunale) - ed eventuali progetti di finanza partecipata. D'Ortona dunque torna a chiedere all'amministrazione Pupillo di decidere al più presto dove l'ospedale sarà realizzato e, a tal proposito, risponde anche alla nota inviata qualche giorno fa dal manager della Asl Francesco Zavattaro, che indicava l'area della Val di Sangro come possibile territorio di riferimento del nuovo ospedale: "Zavattaro - puntualizza il capogruppo del Pdl - è un ottimo manager e un tecnico preparato, ma non può sostituirsi alla classe politica nel prendere decisioni in merito alla localizzazione del nuovo ospedale. Spetta soltanto all'amministrazione comunale di Lanciano decidere dove il nosocomio sarà costruito ed in questo l'esecutivo Pupillo può contare sul gruppo del Pdl che non permetterà che l'ospedale venga realizzato fuori dal territorio di Lanciano".
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