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Di Bucchianico: intervento sulla sanità a Lanciano

"NO, ad un'ospedale in mano ai privati; SI ad una sanità pubblica ed efficente"

La Redazione
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"Ormai è cosa certa che per realizzare il nuovo ospedale di Lanciano non ci sono fondi, anzi la Regione dice di averne circa la metà - 50.000.000,000 €. Per avere queste cifre dovremmo buttarne 12.000.000,00 € ( tanto si è speso per ristrutturare Il Renzetti negli ultimi anni) Dunque, un progetto irrealizzabile, che farebbe cambiare idea a chiunque, tranne che al Direttore Generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. La Regione ha pensato di poter rimediare alla indisponibilità del 50% delle risorse che servono a realizzare il progetto ( 5 nuovi ospedali, Vasto, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Giulianova), dando mandato ai Direttori Generali delle Asl di operare una sorta di ricatto alle Amministrazioni Comunali interessate. Hanno dovuto, infatti, scrivere ai Sindaci che se vogliono il nuovo ospedale, non solo devono individuare il nuovo sito nel piano regolatore, ma devono anche cambiare la destinazione urbanistica, gli indici edificatori ed i parametri urbanistici dei siti che ospitano i vecchi ospedali da rottamare. Dunque appetibile per palazzinari, immobiliaristi, e speculatori vari, che hanno già fiutato l’affare. Mà, se si parte, pur non avendo la disponibilità dei soldi pubblici non può che presumersi che nell’operazione entreranno capitali privati attraverso un project-financing. A Lanciano, noi dell’Italia dei Valori siamo molto preoccupati, non vorremmo che Zavattaro applicasse lo stesso metodo ricattatorio applicato dai suoi colleghi nei confronti di altri Comuni della Regione Abruzzo. Ci impegneremo, insieme ai ns. Consiglieri Regionali e Parlamentari, affinchè ciò non avvenga. Non subiremo nessun ricatto, i cittadini devono sapere che la Regione e la ASL scherza con la salute pubblica a favore dei privati." Gabriele Di Bucchianico Capogruppo IDV Comune di Lanciano
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