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Scuola estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare, collabora l'Università d'Annunzio

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Nei prossimi giorni, e precisamente dal 20 al 23 settembre, si svolgerà a Ponza (LT) la “Scuola estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare”, organizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) e dall’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con la responsabilità scientifica della Dott.ssa Elena Romano (ISPRA) e del Prof. Enrico Miccadei (UdA) ed il prezioso supporto logistico del Ponza Diving Center.  

La scuola ha ricevuto il patrocinio della Società Geologica Italiana e della sua sezione di Geologia Marina, dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR e del Comune di Ponza. 

L’evento, giunto ormai alla terza edizione, è finalizzato alla formazione di studenti, dottorandi, ricercatori e tecnici impegnati in campo ambientale sugli approcci multidisciplinari e sulle nuove tecnologie utilizzabili nello studio degli ambienti marino-costieri che, in considerazione della loro posizione al confine tra il dominio marino e quello continentale, sono quelli che meglio registrano gli effetti dei cambiamenti climatici e, per questo, maggiormente vulnerabili ed oggetto di maggiore attenzione da parte della comunità scientifica. 

Il programma è ricco di relazioni ed attività di elevato carattere scientifico-divulgativo nazionale ed internazionale e vedrà la partecipazione di numerosi docenti provenienti da diversi enti di ricerca ed università del territorio italiano: CNR-IGAG Roma; CNR-ISMAR Napoli; CNR-IRBIM Ancora; Stazione Zoologica Anton Dohrn, Roma; Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale; La Sapienza Università di Roma; Università di Chieti-Pescara; Università di Trieste; Università di Cagliari. Nel corso delle quattro giornate, verranno affrontate diverse tematiche che spaziano dalla geologia marina, alla geomorfologia e sedimentologia, agli aspetti biologici ed ecologici in un’ottica di approccio multidisciplinare per lo studio degli ambienti marino-costieri e con l’obiettivo di stimolare i futuri ricercatori su nuove tematiche di ricerca di interesse per le sfide ambientali da affrontare nei prossimi decenni e per migliorare le ricadute socioeconomiche e territoriali.

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