L’artista abruzzese Enrica Panza si esibirà mercoledì 18 febbraio 2026 a Parigi in un esclusivo concerto omaggio alla musica di Ornella Vanoni. L’evento, dedicato ad una delle voci più raffinate e intense della musica italiana, è organizzato dalla Società Dante Alighieri, attiva nella circoscrizione consolare italiana parigina, con lo scopo di tutelare e diffondere la cultura italiana nel mondo attraverso la promozione di attività culturali.
La singolare vocalità e l’eleganza di Enrica Panza, nata a Pescara e parigina d’adozione, sono molto conosciute e apprezzate nella scena musicale e artistica francese. Laureata in Musicologia alla Sorbonne di Parigi, attualmente insegnante nell’Education nationale francese e docente al Conservatorio di Parigi, racconterà in musica la longeva carriera della Vanoni, in un viaggio musicale ed emotivo accompagnato da Nico Morelli, pianista tarantino ricercato e virtuoso, dotato di grandissima sensibilità musicale.
I brani più celebri dell’artista milanese, icona senza tempo capace di attraversare generazioni e stili musicali, tra cui “Senza fine”, “Lappunta’mento”, “Domani è un altro giorno” e “Una ragione di più”, saranno interpretati dalle nuances vocali profonde e corpose di Enrica Panza, ricche di sfumature timbriche che le rendono particolarmente intense e coinvolgenti.
“L’emozione nel cantare i suoi brani è sempre la stessa ed è per me un onore poterla raccontare – spiega Enrica, nota per i suoi omaggi alla “regina” della musica italiana - Lei per me è sempre stata un faro, un'icona di stile, musicalità e bellezza. Sono immensamente grata alla musica e alla vita che mi permettono di vivere queste esperienze meravigliose”. Un progetto, quello che mercoledì prossimo andrà in scena a Parigi, che sta particolarmente a cuore all’artista Panza che nel tempo ha creato uno stile che unisce jazz, musica brasiliana e pop, particolarmente apprezzato dal pubblico che la segue. Reduce da recenti occasioni sold out all’interno di programmazioni di rassegne e festival, Enrica si esibisce spesso nel suo Abruzzo, terra alla quale è molto legata.
“Sono molto emozionata – dice - e spero di riuscire a portare alto il nome della nostra regione nella diffusione della musica di questa artista immensa e della cultura italiana in Francia”.

