Il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dalla professoressa Lorella Martinelli, ha raggiunto un nuovo prestigioso traguardo: è stato accreditato ufficialmente come sede di esame autorizzata per il conseguimento delle certificazioni internazionali di Lingua Inglese.
È stato infatti appena sottoscritto l’accordo con il Trinity College London per questo accreditamento che rappresenta un significativo passo avanti nel percorso di crescita e consolidamento del CLA della “d’Annunzio”, rafforzandone il ruolo strategico nell’offerta formativa dell'Ateneo e ampliando i servizi rivolti agli studenti, alla comunità universitaria e al territorio.
Il nuovo accreditamento consentirà inoltre al Centro Linguistico di Ateneo di partecipare al prossimo bando regionale da 2 milioni di euro, estendendo la candidatura anche ai percorsi di lingua inglese e incrementando le opportunità di sviluppo, innovazione e finanziamento.
“Questo risultato - sottolinea la professoressa Lorella Martinelli - è il frutto di un intenso lavoro di programmazione, condivisione e collaborazione. In pochi mesi - spiega - siamo riusciti a conseguire un obiettivo di grande valore, che apre nuove opportunità per il Centro e per l’intero Ateneo. È una conquista resa possibile grazie all’impegno, alla professionalità e allo spirito di squadra dei Collaboratori ed Esperti Linguistici, dei lettori e del personale del CLA, ai quali rivolgo il mio più sincero ringraziamento. Con questo nuovo riconoscimento - prosegue - il Centro Linguistico di Ateneo conferma il proprio impegno nel promuovere l’eccellenza nella formazione linguistica e nel sostenere i processi di internazionalizzazione dell’Università.
Sono convinta che questo rappresenti solo l'inizio di un percorso di ulteriore crescita - conclude la prof.ssa Lorella Martinelli - Continueremo a investire nella qualità della formazione linguistica, nell’internazionalizzazione e nella valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati alla nostra comunità accademica”

