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Ricetta del giorno: le scrippelle in brodo

Denominate come Scrippelle 'mbusse, sono un piatto della tradizione abruzzese...

| di Isabella Previti
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Oggi, proponiamo una ricetta abruzzese, che vede le sue origini nella zona del Teramano...

Le "scrippelle in brodo" o in dialetto: " mbusse ", sono l'equivalente delle crepes francesi. Si tratta infatti di sottili frittatine a base di farina, acqua e uova, che vengono bagnate (mbusse) nel brodo.

L' Abruzzo, per quanto riguarda, le crepes francesi, ha dubitato seriamente, che siano copie, del piatto abruzzese.

La nascita di questo piatto, è collocabile nel primo decennio dell'800 e pare sia dovuta, all'inventiva del Teramano :" Enrico Castorani " che era assistente del cuoco addetto alla mensa degli ufficiali francesi di stanza a Teramo. L'a loro versione "mbusse", ossia bagnate in brodo, sarebbe stata inventata, proprio da lui.

Al posto del pane, il cuoco, era solito servire le crepes, ritenendole più appetibili del semplice pane di granoturco o nero, prodotti in quei tempi di carestia.

Pare che per puro caso, una crepes che Messer Enrico Castorani stava preparando, cadde nel brodo.

Non sapendo come rimediare, decise di servire , al posto della minestra, quel delizioso miscuglio di crepes e brodo di gallina.

Dunque le crispelle mbusse, sarebbero nate così...

La ricetta nasce nel teramano, ma ormai è diffusa in quasi tutta la regione...

Il brodo tradizionale, è quello di pollo e cappone, saporito e leggero, ma si usa anche il brodo di manzo e carni bianche.

Andiamo dunque, a vedere come si prepara!

                  Ingredienti 

Per la pastella 

4 uova

4 cucchiai di farina 00

250 ml. di acqua

1 cucchiaio di olio

                Preparazione

Amalgamare uova e farina, diluendole con un bicchiere d'acqua per ogni uovo.

Per la cottura, utilizzare padelle antiaderenti, ben oliate, con del lardo, su fuoco medio.

Versare la pastella, con in mestolo, nella padella e distribuirla in maniera uniforme, formando uno strato sottilissimo ( velato).

La cottura è rapida e perciò, occorre a metà cottura, girare tempestivamente la scrippella, per fare cuocere ambo i lati.

Una volta pronte, le scrippelle, preparare il brodo, facendo bollire insieme, la carne scelta, che può essere di cappone e pollo come vuole la tradizione, o con manzo e gli odori.

Far cuocere per due ore circa.

Passare quindi, il brodo al colino e disporre le scrippelle, arrotolate sui piatti, dopodiché versarvi sopra il brodo, spolverando se si gradisce, del pecorino abruzzese grattugiato...

 

 

 

 

Isabella Previti

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