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Il Sindaco Pupillo puntualizza i costi e i disagi per i cittadini a causa dalla chiusura del tribunale di Lanciano

Nell'incontro alla sede regionale di Pescara, i sindaci chiedono un'altra proroga per la riforma delle circoscrizioni giudiziarie

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PESCARA - Presso la sede della Regione Abruzzo di Pescara, sabato mattina è avvenuto un incontro al fine di valutare iniziative congiunte per la salvaguardia dei Tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano, al quale ha partecipato anche il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo.

Il Sindaco e tutti i partecipanti hanno richiesto, all'unanimità, la possibilità che sia concessa un'ulteriore proroga ai termini di chiusura stabiliti, che attualmente è prevista per il 2018, per dare la possibilità di attivare tutte le azioni al fine di riconsiderare la riforma delle circoscrizioni giudiziarie, che prevede la soppressione di questi tribunali "minori" e  che lascerebbe aperti solo quelli di Pescara e Chieti.

L'incontro è stato incentrato dal Sindaco Pupillo proprio sugli elevati costi, sia economici ma anche ambientali, che questa riforma comporterebbe, accorpando i tribunali di Lanciano e Vasto a quello di Chieti.

Pupillo ha sottolineato come l'accorpamento sarebbe un grave danno per la collettività sotto ogni punto di vista, perchè oltre alle lungaggini legali e di servizio, bisogna considerare i chilometri in più da percorrere che ammonterebbero a quasi 48 mila in più rispetto ad oggi, il tempo impiegato negli spostamenti quantificabile in quasi 715 ore, e quasi 7000 tonnellate di Co2 prodotte dal consumo di carburante, per un costo complessivo di circa 20 milioni di euro a carico dei cittadini.

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