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Un riconoscimento nazionale per il progetto dell'orto terapeutico nell'hospice Alba Chiara di Lanciano

Un anno fa l'inaugurazione nella struttura di Lanciano, quando prendersi cura delle piante aiuta ad alleviare la sofferenza fisica e psicologica

| di Francesca Stefano
| Categoria: Attualità
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LANCIANO – Prima esperienza in Italia quella dell’orto terapeutico, il progetto "Orto d'amore" è stato avviato un anno fa nell'hospice Alba Chiara di Lanciano, grazie alla collaborazione di volontari e famigliari di pazienti, con la finalità di ottenere, attraverso la cura delle piante, un effetto positivo sulla qualità della vita dei malati e dei loro congiunti.

E dopo poco dall'avvio, con grande soddisfazione, il progetto oggi riceve una menzione speciale nell’ambito del premio “Gerbera d’oro”, riconoscimento che ogni anno viene attribuito dalla Fondazione Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni a una struttura sanitaria che si è distinta nell'affrancamento dal dolore inutile, nelle terapie più avanzate e nell'umanizzazione delle cure.

Quest'anno, per la prima volta, la Commissione ha proposto un focus per progetti di minore dimensione, ma comunque fortemente significativi, nella sezione "Piccoli ma belli", dove è stata segnalata l'ortoterapia in hospice, realizzata a Lanciano su iniziativa di Pierpaolo Carinci, responsabile della struttura e dell'unità operativa "Cure palliative e terapia del dolore" della Asl Lanciano Vasto Chieti.

«Le attività di coltivazione favoriscono il mantenimento della motricità e l'incremento della forza residua - mette in evidenza Carinci - oltre a stimolare la memoria rispetto al tipo e alla stagionalità delle piante. E poi l'orto realizza la metafora del prendersi cura, condividendo spazi ed emozioni. L'apprezzamento ricevuto nell'ambito della Gerbera d'oro ci riempie di orgoglio, ripagando impegno e  sacrificio che ogni giorno tutti gli operatori mettono in campo per alleviare la sofferenza fisica e psicologica dei nostri pazienti».

Riconoscimenti che si aggiungono al grande lavoro che ogni giorno svolgono in strutture come queste, è altrettanto importante informare sulle cure palliative e sulla terapia del dolore, in occasione della Giornata Nazionale del sollievo di domenica 29 maggio infatti, saranno tanti i punti informativi in provincia di Chieti anche a Lanciano in Corso Trento e Trieste e all’ingresso dell’Ospedale Renzetti.

A dare informazioni ai cittadini saranno le équipe delle unità operative ospedaliere e territoriali coinvolte, coordinate da Amedeo Costantini e Flavia Petrini, in collaborazione con la Scuola di Anestesia rianimazione e terapia intensiva dell'Università di Chieti. Nei gazebo informativi saranno presenti anche volontari dell'associazione Alba Chiara Onlus e del Soccorso "San Filippo Neri".

 

Francesca Stefano

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