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Edilizia, arte e convegni nella 26esima edizione di Abitare Oggi

Fino a domenica 15 marzo, nei padiglioni di Lancianofiera.

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LANCIANO - E’ stata inaugurata ieri mattina, 13 marzo, la 26esima edizione di Abitare Oggi, cercando di coniugare passato e futuro, mettendo insieme arte, bellezza, formazione, informazione e, ovviamente, edilizia e sarà nei padiglioni di Lancianofiera fino a domenica 15.

“E' una Fiera che ha superato le nozze d'argento e nonostante il settore dell'edilizia sia stato tra i più colpiti dalla crisi economica, i 70 espositori che hanno scelto di essere presenti ad “Abitare Oggi” rappresentano per noi un motivo di soddisfazione – ha detto il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante - soprattutto se si considera che questa edizione, la 26esima, si caratterizza per una serie di novità. Tra queste spiccano i convegni organizzati dagli ordini professionali di architetti, ingegneri e avvocati, incontri accreditati di informazione e formazione con argomenti che riguardano le nuove tecnologie. La massiccia presenza di tecnici ed esperti rappresenta una garanzia di conoscenza e serietà per le ditte espositrici”.

“Sono venuto con grande entusiasmo perché considero questa Fiera, il Polo fieristico d'Abruzzo e lo dico senza fraintendimenti, con chiarezza e convinzione” è così che l'assessore regionale Donato Di Matteo è intervenuto nel corso dell’inaugurazione della rassegna, sottolineando il suo impegno per Lancianofiera rimarcando l'efficacia di una manifestazione di questo tipo che mette al centro un settore come l'edilizia, che è stato tra i più colpiti dalla crisi.

E' importante parlare e confrontarsi su come si pensa di articolare le nuove frontiere dell'abitare – ha detto Di Matteo toccando alcuni aspetti del suo progetto di legge che guarda a un sistema allargato che coinvolge edilizia pubblica e privata – alla luce delle difficoltà di questi anni e di come si vuole disegnare il futuro. E' necessario un impegno politico serio, è importante snellire gli iter burocratici e riflettere sulla necessità di valorizzare le peculiarità dei vari territori. Questa fiera, per esempio, ha una sua specificità, e tutto il centro fieristico di Lanciano ha caratteristiche non riconducibili ad altre città. Promuovere, valorizzare le proprie tipicità è determinante e in un progetto di riorganizzazione urbana bisogna tenere conto di questo”.

Edilizia, architettura, design, arte, artigianato, tecnologie innovative e raccolta differenziata: sono tanti i settori che compongono questa rassegna apprezzata anche dal sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo che ha ricordato il percorso di risanamento fatto dall'Ente che ora può contare su bilanci sani e progettare il futuro con maggior serenità: “Ora si può parlare con competenza e a viso aperto di un progetto che sta molto a cuore a tutti – ha rimarcato il primo cittadino rivolgendosi a Di Matteo – ristrutturare un padiglione per metterlo a disposizione del territorio e della regione”. Richiesta che stavolta forse non è caduta nel vuoto.

E a rimarcare la vicinanza a Lancianofiera, anche Giovanni Risi della Bper. “Abbiamo sempre supportato le iniziative della Fiera di Lanciano e continueremo a farlo perché riteniamo questo ente un volano importante per l'economia del territorio” ha affermato Risi con convinzione.

Alla parte espositiva, quindi, si aggiungerà, un calendario di incontri e tavole rotonde di grande interesse per la loro specificità e per la presenza di esperti e qualificati relatori. Cento architetti, 200 ingegneri, geometri e avvocati si sono, infatti, dati appuntamento a Lancianofiera con convegni formativi e informativi.
Ma non ci sono solo convegni.


Il bello, l'elegante, il raffinato continuano a essere parte integrante di “Abitare Oggi”. E se lo scorso anno uno spazio era stato riservato ad alcune straordinarie opere di designer italiani che hanno esportato la loro creatività al Moma di New York, 40 anni fa, con pezzi, molto famosi, dalle linee essenziali ed eleganti, veri oggetti di culto degli anni 70, questa edizione omaggia il grande disegnatore e architetto Le Corbusier, a 50 anni dalla morte, con un ampio spazio curato da Tommaso Di Francescantonio dell'Università Europea del designer di Pescara, che proporrà progetti originali degli studenti, nonché alcuni esempi della straordinaria creatività e lungimiranza di Le Corbusier.

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