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Dissesto idrogeologico in città: preoccupazione per Torri Montanare e Porta San Biagio

Valente: prevenire è meglio che curare

Redazione
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Le forti piogge dei giorni scorsi hanno messo a dura prova il territorio frentano, spesso interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico. Il movimento civico Progetto Lanciano, alla luce dei danni subiti dal territorio dopo i violenti nubifragi dei giorni scorsi e dopo il crollo a Vasto di parte del muro di contenimento orientale di Palazzo D'Avalos, chiede un intervento urgente da parte della regione Abruzzo per finanziare la messa in sicurezza di siti che necessitano interventi per il dissesto idrogeologico.

"Lancio con forza il grido di allarme della nostra città. Sono necessari finanziamenti urgenti per la messa in sicurezza sia di importanti siti storici della nostra città quali Porta San Biagio e Torri Montanare che di aree del nostro territorio, quali Santa Giusta e Madonna del Carmine ma non solo, soggette a movimenti franosi che comportano rischi anche sull'incolumità delle abitazioni di cittadini della nostra città. Bisogna portare a realizzazione i tanti interventi di messa in sicurezza messi in cantiere dall'assessore Antonio Di Naccio e dal settore lavori pubblici."

"Fino ad oggi purtroppo - aggiunge Valente - l'amministrazione regionale di centrosinistra non ha dato risposte concrete alle progettualità proposte dall'amministrazione comunale. Non solo sul dissesto idrogeologico. I 400.000 euro concessi a dicembre 2014 sono assolutamente insufficienti rispetto alle tante criticità del nostro territorio.

"In particolare anche quale assessore alla cultura esprimo fortissima preoccupazione per lo stato di conservazione di due monumenti simbolo della nostra città quali Porta San Biagio e Torri Montanare che necessitano di interventi urgenti per preservare e restaurare dei siti che rappresentano la storia di Lanciano".

"Le aspettative - conclude Valente - nei confronti della nuova giunta regionale erano molto alte. Ad oggi purtroppo le risposte che questo territorio si aspettava non stanno arrivando. E' necessario aprire un confronto serrato con l'amministrazione regionale per poter portare a compimento progettualità attese da anni nella nostra città. Non solo sul dissesto idrogeologico ma anche su sanità, trasporti, mobilità e sanità.
Sul dissesto idrogeologico non sono più accettabili perdite di tempo. Bisogna dare risposte concrete a cittadini che rischiano di perdere la propria casa a seguito dei movimenti franosi in corso. Il comune ha messo in campo le progettualità, adesso tocca alla regione fare la propria parte".

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