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Aperta ieri "Nundinae", la fiera dell'arte sacra

Fino a martedì, nei padiglioni di Lancianofiera

Redazione
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LANCIANO - Si è alzato ieri pomeriggio alle 15.30 il sipario sull'edizione 2014 di “Nundinae dell'arte sacra e dei mestieri”, un progetto nuovo che privilegia l'identità e le caratteristiche del territorio.

Tra gli obiettivi principali quello di coniugare il passato e il presente, la storia e la contemporaneità in un percorso culturale ed espositivo che quest'anno si arricchisce notevolmente. Questa edizione mette al centro l'arte sacra, come si deduce anche dalla denominazione, senza però trascurare l'arte e l'artigianato, con uno speciale riferimento agli antichi mestieri.
La rassegna è entrata nel vivo con un convegno di grande interesse che ha visto la partecipazione di esperti e di qualificati relatori. Al centro dell'incontro “Il Turismo Religioso”, argomento che da anni richiama l'attenzione degli addetti ai lavori e non solo. “La Chiesa, protagonista di un evento che va oltre le proprie peculiarità”, ha detto il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante ringraziando gli espositori che hanno creduto in questa inedita opportunità e tutti quelli che hanno lavorato con impegno e professionalità per dare concretezza a un progetto davvero nuovo. Insieme al presidente, seduti al tavolo dei lavori, il Vescovo della Diocesi Lanciano-Ortona  Emidio Cipollone, don Antonio Di Lorenzo, Vicario, don Paolo Corsi dell'Opera Romana Pellegrinaggi, Lucia Arbace della Soprintendenza dei beni artistici e architettonici dell'Aquila, Padre Silvio, responsabile della Basilica di San Francesco che ospita il Miracolo Eucaristico, Enzo Giammarino coordinatore del progetto Culto e Cultura e Mario Pupillo nella duplice veste di Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti. Sono emersi anche una serie di dati, ma l'elemento importante è che tutti hanno espresso la necessità di “costruire una rete, di lavorare in sinergia, di promuovere e valorizzare un patrimonio che nulla ha da invidiare a località più note e frequentate”. Il turismo religioso sembra in controtendenza, in salita rispetto ad altri segmenti. “Questa Fiera può aiutarci a valorizzare e a far conoscere ulteriormente il Miracolo Eucaristico, i resti dell'Apostolo Tommaso. Chiediamo – ha ribadito il Vescovo Cipollone – all'Opera Romana Pellegrinaggi di collaborare affinché Lanciano non sia solo un luogo di passaggio”. E don Paolo Corsi che si definisce “appassionato di itinerari religiosi” ha sostenuto l'importanza di “creare un tavolo di lavoro comune e di organizzare e facilitare l'afflusso di pellegrini. E' ancora difficile far comprendere che potrebbero spendere un pò del loro tempo a visitare le bellezze italiane, abbiamo tesori come quello di Lanciano che meriterebbero una maggiore attenzione. Mi auguro che manifestazioni come questa servano a rivelare le ricchezze del nostro Paese, noi siamo disponibili a dare tutta la nostra collaborazione”. Di un progetto comune ha parlato anche padre Silvio non senza prima precisare che da un calcolo sommario a Lanciano arrivano oltre 300 mila pellegrini l'anno da oltre 350 Paesi e in alcuni giorni di festa, come il 25 Aprile, il 1 Maggio, arrivano anche 60 pullman perciò e' necessario un maggior coordinamento “un progetto condiviso anche da amministratori  e operatori per creare un movimento turistico importante”. Il convegno si è concluso con l'intervento di Luigi Cuonzo presidente della Caritas Diocesana, che ha disegnato un quadro dell'attuale difficile situazione “si parla tanto di rete, di unione ma poi ognuno va per conto suo” ha detto sottolineando i tanti disagi che ogni giorno si trovano ad affrontare. L'incontro è stato seguito da una platea numerosa e attenta e questo è un segnale tangibile dell'attualità dell'argomento trattato.
“Nundinae dell'Arte Sacra e dei Mestieri” presenta anche una parte espositiva speciale che può essere definita “di settore”.

Sarà il Padiglione 1 ad ospitare artisti e artigiani che daranno prova della loro bravura con l'originalità, la precisione, l'unicità dei loro lavori. Il fascino intramontabile della ceramica, del ferro battuto, della tessitura nonché l'arte e il restauro del legno e il liutaio troveranno spazio negli stand appositamente allestiti. In esposizione anche tutta l'interessante documentazione relativa al restauro della Torre San Giovanni a cura dell'Associazione culturale Lancianovecchia. Uno dei quattro quartieri della città. Un percorso tra i lavori che non esistono più, superati dai tempi e dalla tecnologia, o resistono solo in parte e altri che rappresentano ancora una possibilità di investimento, una risorsa da valorizzare e commercializzare. Uno sguardo attento al passato per meglio comprendere e interpretare il futuro anche in questi periodi non facili. Ci sarà anche una mostra fotografica delle opere del Museo Diocesano Lanciano-Ortona, curata con sensibilità e competenza da Simone Spoltore, figlio d'arte, dello scultore Paolo Spoltore. Non mancheranno performance di artisti contemporanei che di certo cattureranno la curiosità e l'attenzione dei visitatori. Poi sempre nel padiglione 1 “dal tombolo al fumetto” una inedita carrellata di artisti e artigiani, appartenenti all'UCAI (Unione Cattolici Artisti Italiani) che presenteranno le loro creazioni.
L'arte sacra è ospitata nel Padiglione 2 , sono diverse le aziende provenienti da altre regioni e qualcuna anche dall'estero. Per la prima volta la Fiera accoglie una esposizione di questo tipo. Banchi, candelabri, paramenti liturgici e oggettistica sacra proposti da operatori arrivati anche dalla Polonia. Sono presenti i Comuni di Ortona, Atessa, Casalbordino, Campli, Pietranico, tutte le Confraternite della diocesi Lanciano-Ortona e Culto e Cultura, la Soprintendenza per i Beni Artistici, l'Università Europea del design e gli artisti del Parco nazionale della Maiella. Si occupano di progetti e design di Chiese e di luoghi di culto le Suore dell'Ordine denominato “Pie discepoli del Divin Maestro” arrivate da Roma proprio per pubblicizzare il loro lavoro e la loro opera. Grazie all'impegno dalla Pastorale giovanile e dalla Pastorale sociale dell'Arcidiocesi Lanciano-Ortona happening di musica e testimonianze di vita e di amicizia in un'atmosfera di festa, di solidarietà e di vicinanza. Nella giornata conclusiva è prevista una significativa presenza, quella del Cardinale Peter Erdo, arcivescovo di Strigonio-Budapest, presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, relatore alla terza assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi. Una figura di grandissimo rilievo che ha accettato con piacere di visitare la Fiera. Una bella soddisfazione per il presidente Franco Ferrante che lo scorso anno decise con coraggio di scommettere su questa nuova manifestazione, consapevole delle difficoltà ma anche dell'importanza di promuovere altre rassegne e quindi altre opportunità per il territorio e per l'Abruzzo.  “La presenza del cardinale Erdo e di altre figure straordinarie insieme a un programma di indiscutibile efficacia per proposte e contenuti mi fa ben sperare in questa edizione quasi completamente rinnovata rispetto alla prima. Si tratta di una rassegna che potremmo definire, fiera del passato e del presente, e che ha un chiaro riferimento alla tradizione fieristica di Lanciano, una tradizione nota fin dai tempi dei romani – spiega il presidente Franco Ferrante – . Quest'anno abbiamo voluto mettere al centro l'arte sacra. Per il Consorzio si tratta di una sfida che ci auguriamo di vincere anche se il momento economico è ancora delicato. Con questa rassegna vorremmo creare un nuovo terreno propositivo e produttivo, partendo proprio dalle risorse e dalle peculiarità del territorio frentano. La presenza di oltre 40 espositori in una fiera specifica come questa è davvero un buon risultato, e qualcuno comincia già ad esprimere commenti favorevoli”.
La Fiera sarà aperta dalle 9.30 alle 19.30, martedì, giornata conclusiva, dalle 9.30 alle 15.00. L'ingresso è gratuito.
 

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