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Elezioni provinciali: cosa cambia per Lanciano se vince Pupillo?

Domenica al voto 1.155 elettori del territorio provinciale

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Siamo agli sgoccioli, e dopodomani, domenica 12 ottobre, si svolgeranno le elezioni del nuovo presidente e dei componenti del consiglio provinciale di Chieti. E per la prima volta, saranno elezioni di secondo livello. A votare, infatti, saranno sindaci e consiglieri comunali del territorio provinciale. Eleggibili alla carica di presidente, sono solo quei sindaci il cui mandato non scada prima di diciotto mesi dalla data dell’elezione. Mentre, per il consiglio provinciale, potranno concorrere tutti i sindaci e i consiglieri comunali del territorio.
Nella provincia di Chieti, a sfidarsi saranno il sindaco di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli, per il centrodestra, ed il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per il centrosinistra.
 Pupillo ha più volte sottolineato, spiegando la sua candidatura, l’importanza di una rappresentanza forte, nel palazzo di corso Marrucino, per il territorio del Sangro-Aventino. E nonostante ci sia chi si schiera contro questa “nuova forma” per le province, il probabile prossimo futuro presidente ha affermato la necessità, proprio in questo momento storico, di saper dare nuovi impulsi di energia all’ente e di riprogettare e rimodulare i suoi ruoli.
Con la riforma, infatti, alla provincia resteranno i soli compiti di pianificazione, strade, edilizia scolastica e scuole in generale, e ambiente. Ma nonostante questo taglio drastico di responsabilità, c’è comunque chi si chiede cosa cambierà per la città di Lanciano, qualora Pupillo, dato per favorito, diventasse presidente della provincia di Chieti. Il sindaco/presidente dovrebbe, infatti, recarsi a Chieti almeno un paio di volte a settimana. Gli impegni si moltiplicherebbero e non sono in pochi a domandarsi se riuscirà a fare tutto. E c’è chi si aspetta maggiori impegni e responsabilità per il vicesindaco Pino Valente.
Voci interne alla maggioranza, però, assicurano che non cambierà proprio nulla, dati i margini d’azione molto ristretti dell’ente e la possibilità, comunque, di riuscire a conciliare i due ruoli. Nessuna perplessità, dunque, sul prosieguo dell’amministrazione Pupillo, fino alla scadenza del mandato. E nessun ripensamento, per il sindaco di Lanciano, sulla scelta di candidarsi alla massima carica dell’ente.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 nel seggio costituito presso la sede della Provincia, in corso Marrucino, a Chieti. A votare saranno i sindaci e i consiglieri comunali dei 104 comuni della provincia, per un totale di 1.155 aventi diritto al voto (1.051 consiglieri e 104 sindaci), suddivisi in base alla popolazione dei singoli centri.
Il voto degli elettori che rappresentano le città con popolazione più numerosa, secondo il metodo delle fasce demografiche, vale di più rispetto al voto dei comuni più piccoli. E a guardare la provincia di Chieti e le maggiori città, come Lanciano, Ortona e Vasto, che hanno tutte un’amministrazione di centrosinistra, rimane facile pensare come Mario Pupillo sia il favorito successore di Enrico Di Giuseppantonio.

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