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Renzetti al collasso: liste d'attesa lunghe mesi e personale insufficiente

E in Regione si programma lo spostamento dell'ospedale lancianese, D'Alessandro (Pd): "C'è un disegno politico contro Lanciano"

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LANCIANO. Mentre la Regione insiste sulla questione dello spostamento dell’ospedale Renzetti fuori dal centro della città, nell’attuale presidio si continua a soffrire per la carenza di personale e per l’allungarsi della liste di attesa. Sono centinaia gli utenti costretti ad attendere mesi per effettuare alcuni esami diagnostici come ecodoppler, ecografie, mammografie. E la cosa peggiore, nella serie dei disagi vissuti dai malati, è che la situazione sta degenerando. E' il caso degli ecodoppler -l' esame che analizza la funzionalità di arterie e vene- da luglio scorso l'attesa è passata da 9 a 12 mesi, ora a 16. "Sapevo che c'era da aspettare", racconta un utente di Lanciano "ma chi poteva immaginare un'attesa così lunga? addirittura dicembre 2012. Mia madre ha avuto una trombosi e il controllo è necessario. Non mi resta che portarla in una clinica a pagamento. Con 144 euro farà il controllo lunedì prossimo". "Attendo da un anno di eseguire l'esame" racconta un altro utente "ho prenotato il doppler il 23 luglio 2010 per il 16 dicembre 2011. Io posso attendere anche se sono diabetico ma mia moglie no. Ha problemi di trombosi, doveva eseguire l'esame entro dieci giorni dalla richiesta del medico, invece non solo ha atteso un mese, perché dall'8 giugno aveva la prenotazione per il 13 luglio, ma dovrà aspettare ancora. Lunedì è arrivata la chiamata dall'ospedale per rinviarle il doppler a data da destinarsi perché è chiuso l'ambulatorio. Che assistenza è questa?che servizi si offrono al malato?". Il quadro descritto non fa che raccontare l'amara realtà: l'ambulatorio dei doppler per carenza di medici questa settimana è rimasto chiuso e lo sarà di nuovo dal 1° al 20 agosto. Non va meglio per altre analisi. L'elettromiografia- esame che evidenzia anomalie funzionali di nervi e muscoli- si esegue dopo otto mesi, la mammografia dopo 9 mesi. "Ho prenotato la mammografia il 28 gennaio 2011" racconta V.C. "e la farò il 18 ottobre. Ho avuto una neoplasia e sono costretta a fare altri controlli, tutti con attese di mesi, come l' ecografia tiroidea prenotata a giugno e fissata per il 6 ottobre". E che dire dei sei mesi necessari per un'ecografia addome in radiologia, o dei 4 per una colonscopia? Ci sono poi le liste per le visite: per quelle oculistiche bisogna armarsi di pazienza e aspettare 7 mesi, per andare dal neurochirurgo 5 mesi e sei per eseguire l'epiluminescenza con visita dermatologica. È la realtà, dura, con la quale devono fare i conti, ogni giorno, le centinaia di persone che si recano nella struttura frentana. Il tutto mentre in Regione si pensa a spostare il presidio. La maggioranza di centrodestra nel consiglio regionale di martedì ha infatti bocciato la richiesta di risoluzione urgente presentata dal consigliere Pd Camillo D'Alessandro, che impegnava il Presidente Gianni Chiodi a "rispettare la volontà dei lancianesi, espressa dalla amministrazione comunale, che non intende spostare il presidio". "Il voto ha confermato che c'è un disegno politico diretto contro Lanciano" commenta D'Alessandro "del resto già il 17 novembre 2010 in commissione sanità, il consigliere De Fanis disse che "l'ospedale di Lanciano deve nascere in Val di Sangro".
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