Tornare dalle vacanze estive, per molti, significa archiviare la possibilità di partire, nel breve periodo.
Col trascorrere dei mesi estivi e la ripresa dei ritmi ordinari, tra lavoro, scuola e attività extra, si inizia già ad assaporare quel lieve senso di asfissia che caratterizza le routine troppo ripetitive e stringenti.
A ben guardare, però, ogni stagione ha il suo fascino e se, da una parte, è vero che l’estate offre molte più occasioni di viaggio, i periodi invernali non devono essere da meno, anzi, spesso è proprio quando l’autunno si allunga e le giornate si accorciano che riaffiora il desiderio di un viaggio, magari breve, da concedersi nei mesi più freddi.
L’inverno, con la sua luce diversa e le sue atmosfere raccolte, offre l’occasione unica di scoprire le città europee quando la folla si dirada e il ritmo si fa più lento.
D’altra parte, sono tante le destinazioni che in inverno si trasformano, rivelando lati che durante l’estate restano nascosti. Vienna, ad esempio, accoglie con i mercatini di Natale e le note dei suoi concerti, unendo la raffinatezza imperiale alla gioia semplice di una passeggiata con una tazza di vin brulé.
Parigi cambia completamente pelle. I boulevard sembrano più eleganti, i musei meno affollati diventano rifugi ideali per chi ama arte e architettura, e la città prende un ritmo intimo, quasi sospeso.
Chi cerca scenari più nordici trova a Copenaghen un’atmosfera che sembra disegnata per la stagione fredda. La capitale danese diventa un grande salotto, dove hygge non è solo una parola ma uno stile di vita. Nei café, negli spazi culturali, tra i canali e le luci calde della sera, l’inverno si trasforma in un invito a rallentare.
Ci sono poi città come Praga, con i suoi tetti innevati che esaltano il gotico dei palazzi e il romanticismo del Ponte Carlo, o Budapest, che unisce la bellezza austera delle architetture a momenti di benessere nelle acque calde delle terme, un’esperienza che d’inverno ha un fascino particolare.
Anche città meno prevedibili come Lisbona e Madrid rivelano, in questi mesi, un carattere diverso, caratterizzato da meno folla, temperature miti e la possibilità di viverle in modo autentico, tra mercati locali e passeggiate senza il frastuono della stagione alta.
L’inverno, ormai, non è più vissuto da molti viaggiatori solo come un momento per scappare al caldo, ma è diventato l’occasione per scoprire l’Europa con occhi nuovi, spesso a ritmi più rilassati.
Questi possono essere benissimo i mesi in cui si unisce piacere e studio, magari scegliendo corsi brevi di lingua, workshop creativi, esperienze culturali che richiedono di restare qualche settimana in una città , vivendo come un locale, e cogliendo l’occasione per giustificare anche la propria fuga dalla routine lavorativa.
Questo modo di viaggiare, che mescola curiosità e formazione, richiede organizzazione e un pizzico di prudenza in più, perché gli spostamenti invernali possono essere più delicati, tra voli cancellati, maltempo e la necessità di adattarsi ai ritmi più lenti della stagione.
Partire per un viaggio invernale, o per un periodo di studio all’estero, significa avere a che fare con incognite diverse rispetto all’estate.
Ecco perché una copertura come quella proposta da Imaway, compagnia leader nelle offerte di assicurazione viaggio, può fare la differenza.
In questi casi si va oltre la protezione sanitaria o l’assistenza in caso di imprevisti, la polizza offre una tranquillità concreta a chi si muove in stagioni più complesse e su soggiorni lunghi.
Tra i punti di forza c’è l’attenzione ai ritardi e alle cancellazioni dovuti a condizioni meteo, che nei mesi invernali sono una variabile costante.
La polizza, infatti, copre i costi legati alla ripianificazione dei voli, coincidenze e sistemazioni, permettendo di non trasformare un inconveniente in una spesa imprevista.
Inoltre, chi viaggia per motivi di studio o soggiorni prolungati, l’assistenza 24/7 in italiano diventa un sostegno importante, dal supporto sanitario alla gestione delle emergenze, fino al rimborso spese per smarrimento di documenti e dispositivi indispensabili. Il tutto, con una protezione che resta attiva per tutta la durata della permanenza.
Un modo semplice per trasformare la voglia di partire, anche nei mesi più freddi, in un’esperienza che si possa vivere senza ansie, lasciando che a dettare i tempi sia solo il piacere di scoprire e imparare, anche lontani dalla calda stagione estiva.
