Non è la prima volta che Ecolan e Associazione Joseph ODV ETS collaborano sulla sostenibilità ambientale. Già nel 2022, si erano dedicati al progetto di sartoria sostenibile “la Putekelle”, in cui si recuperano tessuti di scarto per produrre nuovi abiti e accessori. Il laboratorio aveva una doppia valenza solidale: la vendita delle realizzazioni sartoriali per autofinanziare i progetti sociali dell’associazione e l’inserimento lavorativo di donne in contesti socio-economici svantaggiati.
Questi stessi obiettivi, ovvero il contrasto alle povertà educative e relazionali di soggetti fragili e il recupero di materiali in disuso (mobili dismessi, materiali invenduti, etc.) sono serviti da spunto per un nuovo progetto: “L’Officina dei Saperi”.
È un progetto ideato dall’Associazione JOSEPH ODV ETS e finanziato dalla comunità europea con fondi PNRR NextGenerationEU: verrà istituito un laboratorio artigianale nella sede del Centro di raccolta di Ecolan, in cui realizzare manufatti di eco-design, ovvero nuovi oggetti utili e funzionali, da materiali in disuso.
Officina, deriva da opĭfex-fĭcis «operaio, artigiano», composto di opus-ĕris «opera» e facĕre «fare». Indica con significato più ampio, oggi raramente utilizzato, il laboratorio artigianale per ogni attività, anche non meccanica. È con questa accezione che il titolo del progetto va inteso, un luogo dove l’artigiano “fa opere”: opere materiali e opere immateriali, come la trasmissione dei saperi, la formazione di nuove competenze e professionalità e la costruzione di relazioni. Vuole essere una vera e propria scuola di vita: riscoprire la creatività e la manualità è la chiave per far emergere la fantasia insita in ogni persona.
Il Presidente di Ecolan, dott. Massimo Ranieri e il suo staff, ha creduto in questo progetto e in modo concreto lo ha sostenuto sottoscrivendo una convenzione per valorizzare e rafforzare la sua azione sul sociale. Inoltre, il Centro Raccolta è un luogo perfetto per l’acquisizione dei materiali di scarto.
La convenzione è un progetto pilota di collaborazione tra una Società di rilevanza europea e un Ente del Terzo Settore, che possono puntare al futuro della nostra città. Le botteghe artigiane, infatti, sono una realtà ben radicata nella memoria di Lanciano. Il progetto coniuga professionalità ormai rare (ebanisteria, arte musiva e lavorazione dei metalli) con l’attenzione all’ambiente, ispirandosi alle botteghe artigiane che hanno caratterizzato le vicende del nostro territorio come luoghi di conoscenze manuali, ma anche come luoghi di incontro e scambio, dove tutto trovava un suo utilizzo e riutilizzo e nulla veniva sprecato. Il progetto mira a valorizzare materiali e competenze artigianali in un’ottica di vicinanza, territorialità e sostenibilità dall’ideazione del prodotto fino alla sua realizzazione.
Come spiega il presidente dell’associazione Joseph, “La dirigenza dell’ECOLAN e il Comune di Lanciano nella persona di Filippo Paolini, hanno interpretato egregiamente il valore formativo e storico del progetto, armonizzando tradizione e innovazione, ecologia e sostenibilità. L’obiettivo finale è la nascita di una vera scuola di artigianato in cui abiti la bellezza e la sostenibilità e dove infondere alle giovani menti la ricchezza della manualità. Ringrazio il comune per aver messo a disposizione i locali e la Ecolan per aver creduto nel progetto”.