Si avvicina il ponte di Pasqua, e in tanti stanno pensando di approfittare della concomitanza tra le celebrazioni religiose, e la ricorrenza del 25 aprile, per pianificare una vacanza più lunga. Una settimana di ferie fuori programma, un anticipo d'estate e un momento per potersi davvero rilassare e staccare dal frenetico tran tran quotidiano. L'ideale è un posto tranquillo, in cui ci si possa dimenticare delle preoccupazioni quotidiane, e alleggerire la mente, specialmente in questo momento, in cui le cattive notizie arrivano a tutte le ore. Per allontanarsi dal mondo, non solo metaforicamente, fuggire su un'isola sarebbe la soluzione ideale. Ma non un'isola qualsiasi, bensì un luogo incantevole, ricco di scorci naturali di rara bellezza, mare cristallino, e con un senso dell'accoglienza difficile da trovare altrove. Per gli abruzzesi che hanno intenzione di “scappare” davvero, basterà soltanto prendere un traghetto e giungere così, in poche ore, alle incantevoli isole Tremiti, un angolo di Paradiso al largo delle coste del Gargano. Ai tanti che si chiedono come arrivare alle isole Tremiti in auto, rispondiamo subito: non è possibile, o meglio, non è permesso. Il viaggio in auto di chi intende recarsi sull'arcipelago, si fermerà in uno dei porti dai quali salpano i traghetti e gli aliscafi che ogni giorno raggiungono le isole. Circolare in auto sul territorio, infatti, non è consentito, fatta eccezione per residenti e taxi adibiti al trasporto dei turisti. Ma appena sbarcati, vi renderete conto che aver lasciato l'auto dall'altra parte della costa è stata la scelta migliore.
Il paradiso delle immersioni
Per godersi appieno queste isole incantate, infatti, la cosa migliore è girare a piedi, o in bicicletta, per potersi immergere completamente nella loro natura selvaggia e incontaminata, e inerpicarsi tra le viuzze caratteristiche, alla scoperta dei suoi luoghi storici più belli. Le Tremiti sono l'ideale per chi è alla ricerca di un momento di tranquillità e di pace. Le attività disponibili sull'isola sono molteplici, e in grado di soddisfare tutte le esigenze. Per gli amanti delle immersioni, non ha senso andare dall'altra parte del mondo alla ricerca di fondali colorati e brulicanti di flora e fauna. Il mare che circonda le isole dell'arcipelago, infatti, è area protetta, e proprio per questo i suoi fondali sono il “sancta sanctorum” di tutti gli appassionati di diving. Ce n'è per tutti i gusti, ognuna delle isole dell'arcipelago offre percorsi diversi, dedicati agli esperti ma anche a chi si avvicina al mondo delle immersioni per la prima volta, e sceglie un itinerario più semplice, ma comunque suggestivo e ricco di fascino. L'immersione più “facile” tra quelle a disposizione, è certamente quella che si svolge nei pressi dello scoglio dell'Elefante, una scultura naturale dalla forma vagamente teriomorfa, situata lungo la costa orientale dell'isola di San Domino. L'immersione è l'ideale per chi si confronta con questo tipo di esperienza per la prima volta. La profondità che viene raggiunta, infatti, è solo di 22 metri, e culmina con l'arrivo in un incantevole prato ricco di posidonia oceanica. Un vero spettacolo che sicuramente rimarrà nella memoria, e nel cuore di chi ha la fortuna di provarlo.

