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Il Premio Campiello di Remo Rapino diventa docufilm su Rete 8

In onda il 26 marzo “Gli occhi di Liborio”

redazione
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Il 26 marzo alle ore 22, Rete 8 manderà in onda il film-documentario “Gli occhi di Liborio”, nato dopo il successo letterario "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio", dello scrittore lancianese Remo Rapino.

Sarà possibile seguire il programma anche all'indirizzo internet www.rete8.it/canali-tv/rete8/.

Il film nasce da un'idea del direttore di Rete 8, Carmine Perantuono, in collaborazione con l'Agenzia Scribo di Nicoletta e Giuseppina Fazio, ed è stato realizzato con la regia di Antonio D'Ottavio, con il supporto di Alessandro Lanci, con le riprese aeree di Lanciano - città di Liborio, seppur mai nominata nel romanzo - e con la partecipazione dell'autore stesso.

All'interno del film, il ciclo di letture dedicate al libro con protagonisti attori e scrittori abruzzesi, ognuno dei quali ha interpretato un estratto da un capitolo diverso: Rossella Mattioli, Edoardo Oliva, Pina Allegrini, Marcello Marciani, Gabriele Tinari, Domenico Galasso, Annalica Casasanta, Cristian Zulli, Milo Vallone, Giacomo Vallozza, Rolando D'Alonzo, Domenico Turchi e Dario Rapino.

Inoltre, saranno proposte delle trasposizioni in dialetto di brevi estratti del romanzo, curate da Mario Cavallo, Fabio Celenza, Giuseppe Mascitelli, Giancarlo Rago e Cesare Romani, accompagnate anche da un video di Alessandro Lanci, che compare nel trailer di "Gli occhi di Liborio", prodotto in collaborazione con l'attore Silvio Sarta.

Nel docufilm le immagini e gli interventi di Remo Rapino, alternandosi alle letture, si fanno essi stessi voce e racconto, traccia della città reale o immaginifica descritta e vissuta da Liborio, e osservata attraverso gli occhi del protagonista, - refrain modulato con il garbo e l'incanto del poeta che Rapino è, anche nella prosa - "uguali uguali" a quelli di suo padre.

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