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Ospedale di Lanciano con grave carenza di personale

L'appello di Taglieri, vice presidente della Commissione regionale Sanità

| di Isabella Previti
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'Ospedale di Lanciano è in una situazione critica, per grave carenza del personale. Questo è quanto viene affermato dal vice presidente della Commissione regionale Sanità Abruzzo Taglieri.

Il personale medico, spiega, è ridotto all'osso e i vertici della Asl Lanciano Vasto Chieti e la politica regionale sono ben più veloci a fare le nomine che a fare i concorsi per il personale.

Taglieri, poi, evidenzia il problema peggiorato per il trasferimento di alcuni operatori, a causa del Covid, ad Atessa. Conclude affermando che è incomprensibile  che si pensi di supplire a carenze di personale di ospedali lasciandone carente uno che ha già serie difficoltà. Ribadisce, inoltre, come la propaganda del centrodestra abbia descritto una futura rinascita della struttura ospedaliera di Lanciano. Invece è un totale decadimento anche delle strumentazioni.

Nel reparto di Urologia, a causa della mancanza di personale, si sono dovute bloccare tutte le prestazioni e ci sono gravi ritardi, nelle sostituzioni dei primari.

Anche nel reparto di cardiologia-Utic la Asl non ha ancora provveduto a nominare un sostituto del direttore dell'Unità operativa complessa di cardiologia.

Sono 16 i candidati idonei a sostituirne il ruolo, ma tutto è fermo per disorganizzazione.

Lo stesso vale per il primario del Pronto Soccorso che a breve andrà in pensione.

Inoltre vi sono problemi anche nel reparto di Gastroenterologia, dove manca il referente dell'Unità  che è indispensabile per la programmazione delle attività interne.

Taglieri conclude mettendo in evidenza anche il problema della Tac, che doveva essere fornita da tempo all'ospedale di Lanciano, ma che non è ancora arrivata e la bonifica dell'amianto, che non arriva mai a conclusione.

Una situazione insostenibile in un ospedale come il 'Renzetti', che doveva essere una perla per i suoi reparti nell'area chirurgica e medica, un punto di riferimento, un ospedale Covid-free, su cui contare. Invece, un totale disastro. 

 

Isabella Previti

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