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Ricetta del giorno: Risotto allo zafferano dell'Aquila

Un primo piatto con un prodotto DOP abruzzese...

| di Isabella Previti
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Oggi proponiamo, la ricetta del " Risotto allo Zafferano dell'Aquila ", un piatto arricchito con questa spezia abruzzese...Vi sono molte ricette, con lo zafferano dell' Aquila, ma oggi inizieremo con questa..

Il prestigioso e purissimo " Zafferano dell'Aquila ", ha origini antichissime, che risalgono alla fondazione della stessa città, ossia, nel XIII secolo.

Esso acquisì da subito, una notevole fama, vista la sua alta qualità.

Veniva prodotto nell' altopiano di "Navelli"e fu un attività che trainò l' economia, a lungo.

In breve tempo, l'Aquila, fu in grado di organizzare commerci con Milano e Venezia e poi anche all'estero con le città di Francoforte, Marsiglia, Vienna, Norimberga, ed Augusta.

Il re " Roberto d' Angiò nel 1317, abolì le tasse sullo zafferano, per favorirne il commercio.

Ma successivamente, la città dell'Aquila, ebbe disaccordi con lui e il Re, aumento' le tasse,per realizzare opere cittadine, quali : l' ospedale nuovo e la Basilica di San Bernardino da Siena.l

Intanto, lo Zafferano dell' Aquila, si affermava a livello internazionale ed era conteso da molti commercianti.

Lo Zafferano dell' Aquila, è stato iscritto al registro delle DOP con Reg. 205/2005 della Commissione del 04/02/2005.

Il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell' Aquila è stato fondato con l'atto del 13/05/2005.

Di colore rosso porpora, ed ha un sapore molto pronunciato.

Seguite le nostre istruzioni, per preparare l'originale risotto allo zafferano dell' Aquila!

      

                  ---Ingredienti---

 

400 gr. di Riso Parboilled

4 pistilli di Zafferano dell' Aquila ( Navelli)

1 cucchiaio di burro + una noce di burro per la Mantecatura.

1 cucchiaio di Olio extravergine d'oliva

1 cipolla

q.b. sale

100 gr. Parmigiano Reggiano

 

              ----Preparazione---

 

Prendere un tegame d' acciaio con i bordi abbastanza alti, mettere il burro, l' olio, tritare la cipolla e mettere a soffriggere.

Aggiungere 3 dita di acqua e i dadi nel tegame col soffritto e portare ad ebollizione.

Prendere i pistilli dello zafferano e metterli su un cucchiaio da posare sul fuoco basso del gas e quando lo zafferano si secca ( non deve bruciare, il colore deve restare intatto), metterlo su un pezzo di carta stagnola e strofinare dentro la carta, in modo da farlo diventare polvere.

A questo punto versare lo zafferano in polvere, assieme agli altri ingredienti.

Nel frattempo, mettere un tegame di acqua sul fuoco, da tenere per aggiungere al riso se occorre.

Aggiungere il riso, nel tegame dove avete versato tutti gli ingredienti e iniziare a mescolare a fuoco medio.

Di tanto in tanto, aggiungere l'acqua che avete tenuto nel tegame e scaldato a parte.

A cottura ultimata, mantecate con una noce di burro, aggiungere un po' di pecorino abruzzese (o parmigiano),

mescolate bene il tutto e servite aggiungendo il formaggio grattugiato preferito...

 

 

 

 

 

Isabella Previti

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