Un’importante occasione di incontro tra mondo accademico, ricerca e valorizzazione del patrimonio storico sarà al centro della Giornata di Studi promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli (I.I.C.) in collaborazione con l’Università d’Annunzio Chieti-Pescara dedicata alle Tesi di Laurea sull’Architettura fortificata, che vedrà protagonisti giovani studenti premiati a livello nazionale.
L’iniziativa si terrà giovedì 20 febbraio 2026 alle 10,15 nell’Università degli Studi “G. d’Annunzio”, Aula M2 – Polo Pindaro (Viale Pindaro 42, Pescara).
La premiazione nazionale si è svolta a Udine il 18 ottobre 2025. L’appuntamento di Pescara nasce con l’obiettivo di dare visibilità alle ricerche sviluppate nell’area compresa tra Abruzzo, Molise e Lazio, offrendo ai neolaureati premiati la possibilità di presentare pubblicamente i propri studi. Durante la mattinata, inoltre, sarà presentato in anteprima nazionale il nuovo bando 2026 del Premio Tesi di Laurea sull’Architettura Fortificata, giunto alla XXIX edizione, promosso dal Consiglio Scientifico e dal Consiglio Direttivo dell’I.I.C. con il sostegno delle riviste Castellum e Cronache Castellane.
Quest’anno il secondo premio è stato assegnato ex aequo a Alessandra Controguerra dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara con la tesi “Muri parlanti. Dall’analisi al progetto di restauro” che ha avuto come relatrice la professoressa Clara Verazzo. Segnalazione per la tesi di Francesca Romana Martucci dell’Università degli Studi dell’Aquila dal titolo: “Recuperare l’antico: un’ipotesi di riuso del Castello vecchio di Colleferro (RM)” con relatrice la professoressa Alessandra Tosone e correlatore il professor Renato Teofilo Giuseppe Morganti. Menzione speciale per Marina del Carmen Moreno La Torre dell’Universitat de València con la tesi “Il turismo come fattore di sviluppo” (Molise) con relatrice la professoressa Sandra Mayordomo Maya.
L’Istituto Italiano dei Castelli è un’organizzazione culturale senza scopo di lucro fondata nel 1964 su iniziativa di Piero Gazzola, autore della Carta Internazionale del Restauro dei Monumenti. Riconosciuto Ente Morale nel 1991 dal Ministero dei Beni Culturali, l’Istituto promuove lo studio storico, archeologico e artistico delle architetture fortificate, la loro tutela, conservazione e valorizzazione, favorendone l’inserimento nel contesto della vita contemporanea. È articolato in Sezioni regionali coordinate da un Consiglio Direttivo nazionale, mentre le attività di ricerca fanno capo a un Consiglio Scientifico composto da docenti universitari ed esperti di rilievo nazionale e internazionale.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, Paolo Fusero; della Presidente Nazionale Istituto Italiano dei Castelli, Michaela Stagno d’Alcontres; della Professoressa dell’Università D’Annunzio Lucia Serafini; dell’architetto e Presidente Sezione Abruzzo I.I.C., Maurizio D’Antonio; di Enrico Lusso, Presidente Consiglio Scientifico I.I.C., del Presidente della Commissione “Premio di Laurea” Vittorio Foramitti ci sarà la presentazione delle tesi premiate e la consegna delle pergamene. A moderare l’incontro la Professoressa Clara Verazzo, dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara.
Al termine il professor Foramitti presenterà il bando 2026 del XXIX Premio Tesi di Laurea sull’Architettura Fortificata, rivolto a laureati magistrali (o quinquennali) che abbiano discusso tesi dedicate allo studio, alla conoscenza e alla valorizzazione di architetture fortificate italiane — torri, castelli, forti o borghi murati — nell’ambito delle discipline architettoniche, archeologiche, storiche, artistiche, filologiche, giuridiche ed economiche.
L’evento è aperto a studenti, studiosi e cittadini interessati.

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