Dal Teramano dove la grandine ha raggiunto dimensioni talmente grandi da arrecare danni ad auto, campagne e viabilità passando per Francavilla al Mare soprattutto dove una improvvisa mareggiata ha colto di sorpresa gli ultimi bagnanti ancora in spiaggia, nel tardo pomeriggio di ieri, quando una serie di onde “anomale” ha raggiunto e travolto le prime file di palme e ombrelloni. A farla da padrona poi, lungo tutta la costa abruzzese, è stato il vento a burrasca specie a Pescara città dove diversi sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco.
Un pomeriggio quello di ieri che ha spazzato da prima il Teramano dove una cellula temporalesca di eccezionale potenza ha attraversato il territorio, concentrando la sua furia tra Roseto degli Abruzzi e Bellante. Alcuni residenti hanno raccolto e fotografato chicchi di grandine con un diametro compreso tra i 12 e i 15 cm. Stesse scene, subito rimbalzate a centinaia sui social, da Bellante e più in generale in tutto il Teramano. Oltre ai danni ai veicoli, l’allarme ha riguardato anche molte abitazioni con numerose segnalazioni di tetti danneggiati o sfondati, infissi distrutti e danni a infrastrutture esterne con una stima dei danni ancora in corso.
Nel Chietino la perturbazione si è scatenata con pioggia e mareggiate sul litorale dove le onde sono arrivate fino alle prime file degli ombrelloni come testimoniano video e foto da Francavilla al Mare: di piccoli tsunami parlano i testimoni ossia coloro che hanno assistito ad onde anomale arrivare all’improvviso a travolgere le prime file degli stabilimenti facendo finire in acqua lettini e sdraio. Tra i primi ad invitare la cittadinanza alla prudenza la sindaca Luisa Russo subito sui social con appelli alla prudenza.
da rete8.it