Premiazione e presentazione del libro “Gli invisibili” del poeta e scrittore Bruno Montefalcone ad Alzano Lombardo

L’autore lancianese ha vinto la pubblicazione gratuita con Isolario Edizioni

BOOK 380
30/06/2026
Cultura
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Il poeta e scrittore Bruno Montefalcone, originario di Lanciano, è stato premiato la mattina di domenica 28 giugno nella splendida cornice della prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, alla presenza delle autorità, degli esponenti del mondo della cultura, dei critici letterari, e di fronte a una platea gremita. 

L’autore si è classificato al 2° posto al Premio Letterario “Isolario” 2026 con la sua decima Silloge poetica dal titolo “Gli invisibili”, vincendo la pubblicazione con la Isolario Edizioni diretta da Manitta Guglielmo. Il libro, già editato nel mese di maggio scorso, è stato poi premiato – tra numerose Opere provenienti da tutta Italia – da una Giuria di qualità e di nomi illustri, presieduta dal prof. Angelo Manitta e composta da Milena Contini, Raffaello Corti, Ferruccio Gemmellaro, Cinzia Oliveri, Adriana Repaci, Enza Conti

Sempre presso la Sala Consiliare è stato presentato il libro “Gli invisibili” dell’autore abruzzese, che ha descritto in modo essenziale la tematica della sua opera, dinanzi a un vasto e attento pubblico. 

Il suddetto Premio è stato patrocinato dalla nota e prestigiosa Accademia Internazionale Il Convivio, dal Comune di Alzano Lombardo, da ABC Alzano Bellissima Città: ampio progetto di valorizzazione territoriale, culturale e sociale promosso dallo stesso Comune.

 

Il libro – di genere socio-attuale – verte fondamentalmente sull’emarginazione, sia fisica che psichica. L’autore tratta questo tema delicato e importante con sensibilità e lirismo, dando voce a chi non ha voce. Infatti “Gli invisibili” sono tutti coloro che sono o si sentono ai margini della vita. 

L’autore invita a non dimenticarci degli ultimi e ad abbracciare la diversità. Si può leggere dalla Motivazione del giurato Raffaello Corti: «“Gli invisibili” di Bruno Montefalcone traduce in verso una visione fondata sulla compassione attiva verso le esistenze dimenticate. La raccolta restituisce visibilità a figure marginali: il senzatetto, il profugo, il carcerato, il bambino di guerra, attraverso un atto insieme estetico e morale. Sul piano formale, il verso libero modula il ritmo con sicurezza, costruendo metafore concrete senza scivolare nel patetico. L’elemento naturale percorre la raccolta come contrappunto simbolico. Particolarmente apprezzabile è la varietà tematica che non produce dispersione ma coerenza: dalla guerra alla malattia, dal razzismo al lutto, dall’emarginazione alla catastrofe, ogni componimento contribuisce a costruire un atlante della sofferenza umana che non si chiude nella rassegnazione ma si apre costantemente alla possibilità della cura, dell’incontro, della redenzione».

 

Il libro di poesie “Gli invisibili” è attualmente acquistabile in tutte le librerie fisiche e online del territorio nazionale.

 

Bruno Montefalcone (Lanciano, 1982). Poeta e scrittore. Esordisce nel mondo della Letteratura a soli ventiquattro anni, con «Ombre e luci», dando avvio a un percorso letterario intenso e prolifico che lo porterà a pubblicare cinquanta opere tra poesia, narrativa e antologie. Nel corso della sua carriera ha ottenuto ottanta riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali, tra cui il primo posto al Premio Letterario Internazionale Salvatore Quasimodo 2024, con presidente di giuria Alessandro Quasimodo, figlio del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo, distinguendosi per una voce autentica e profondamente radicata nella memoria e nella sensibilità contemporanea. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano «Aghi», «Si fa più chiara la luce», «La bambina di Auschwitz», «Canti di luce» e «Gli invisibili», opere che confermano la sua capacità di attraversare temi universali con intensità lirica e narrativa. Attivo anche nel panorama culturale e civile, ha ricevuto nel 2022 un’onorificenza dalla sua città natale e nel 2024 ha preso parte alle celebrazioni per l’81° anniversario degli Eroi Ottobrini, rendendo omaggio alla memoria collettiva con la poesia «Il vento della libertà». Nel 2025 gli è stato conferito il titolo di Benemerito della Repubblica Italiana per alti meriti nel campo culturale. Le sue opere sono state presentate in fiere nazionali e internazionali e l’autore è intervenuto in trasmissioni radiofoniche e televisive. Collabora inoltre con la rivista nazionale «Il Convivio».

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