Nuova tecnologia per l'asta del pesce a Ortona

Comune in graduatoria per un finanziamento da 950mila euro con i fondi Feampa

redazione
14/01/2026
Attualità
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Il Comune di Ortona è stato ammesso in graduatoria per un finanziamento di 950 mila euro, a valere sui fondi Feampa 2021-2027, per la realizzazione della nuova asta elettronica del pesce, un progetto strategico destinato a trasformare in modo profondo il mercato ittico cittadino e a rafforzare la competitività delle attività legate alla pesca.

L’intervento, condiviso e definito insieme alla Cooperativa Armatori e Pescatori di Ortona, introduce un sistema di vendita completamente digitalizzato che consentirà di commercializzare il pescato ortonese su scala globale, aprendo il mercato locale a compratori in tutto il mondo attraverso una filiera moderna, trasparente e certificata.

«Questo investimento non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma una nuova idea di sviluppo per la pesca ortonese», dichiara l’assessore alla Digitalizzazione e alle Attività Produttive Simone Ciccotelli. «La digitalizzazione dell’asta consentirà di valorizzare il nostro pescato, rendendolo accessibile a mercati molto più ampi e garantendo una catena di vendita basata sull’assoluta tracciabilità del prodotto, dalla barca al consumatore finale. È un progetto costruito insieme agli operatori del settore, a partire dalla Cooperativa Armatori e Pescatori, e risponde a esigenze concrete di efficienza, sostenibilità e competitività».

La nuova asta elettronica sarà accompagnata da un sistema avanzato di tracciabilità che permetterà di seguire ogni partita di pesce lungo tutta la filiera, eliminando progressivamente l’uso del polistirolo e introducendo cassette in plastica riutilizzabili. Questi contenitori verranno sottoposti a cicli di lavaggio e igienizzazione, con costi complessivi inferiori rispetto ai contenitori usa e getta e con un impatto ambientale significativamente ridotto. Una scelta che unisce sostenibilità economica e ambientale, rafforzando l’immagine di Ortona come porto attento all’innovazione e alla qualità.

«Con questo sistema – prosegue Ciccotelli – il valore del pescato non sarà più legato solo al prezzo, ma anche alle informazioni che lo accompagnano. In futuro un cliente seduto al tavolo di un ristorante potrà sapere da quale barca proviene il pesce che sta mangiando e in quale punto del mare è stato pescato. È un cambiamento culturale prima ancora che tecnologico, che rafforza il rapporto di fiducia tra chi pesca, chi vende e chi consuma».

Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche regionali sostenute dal Feampa per la modernizzazione dei mercati ittici e delle infrastrutture portuali, con l’obiettivo di rendere il settore della pesca più resiliente, innovativo e sostenibile. Per Ortona si tratta di un passaggio decisivo per rilanciare un comparto storico della città, accompagnandolo in una fase di trasformazione che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria identità marinara.

Un ulteriore finanziamento di 102.000 euro arriverà dai fondi statali previsti dalla legge 45/2018 che assegna ai comuni risorse per la messa in sicurezza dei territori. Sarà utilizzato per la progettazione dell’intervento di sistemazione idraulica dell’area attualmente destinata a parcheggio a ridosso della spiaggia dei Saraceni. Per la realizzazione delle opere l’amministrazione sta già lavorando per accedere a ulteriori risorse.


 

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