Come favorire la sicurezza in moto: dal casco all’assicurazione

22/02/2025
Attualità
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La moto è uno dei mezzi di trasporto più amati dagli italiani, che apprezzano in particolare il senso di libertà che trasmette.

In ogni caso, gli spostamenti sulle due ruote espongono maggiormente ai rischi della strada rispetto a quelli in automobile, motivo per cui è importante adottare una serie di accorgimenti così come adempiere a tutti gli obblighi di legge che permettono di accrescere il proprio livello di sicurezza.

Come scegliere il casco

Il casco è il dispositivo di sicurezza più importante per chi guida una moto ed è obbligatorio per legge in Italia dal 1986. L'articolo 171 del Codice della Strada stabilisce in particolare la necessità di indossare un casco omologato, pena sanzioni amministrative e il possibile fermo del veicolo. 

L’omologazione deve rispettare la normativa ECE 22-06, entrata in vigore nel 2022 e destinata a sostituire gradualmente la precedente ECE 22-05. Questa nuova norma introduce test più severi sugli urti multipli, gli impatti angolari e la protezione della visiera, così da garantire standard di sicurezza superiori. Per verificare che il casco sia omologato è necessario accertarsi che riporti l’apposita etichetta con il codice ECE cucita sulla cinghia di chiusura.

Naturalmente, è altrettanto importante individuare il modello in grado di assicurare il massimo livello di protezione in base al tipo di utilizzo della moto. Nello specifico, oggi sul mercato è possibile trovare le seguenti opzioni:

  • Casco integrale: offre la massima protezione perché copre interamente testa e volto. È ideale per chi percorre lunghe distanze o guida moto ad alte prestazioni, garantendo un’eccellente resistenza agli impatti e una minore esposizione agli agenti atmosferici;
  • Casco modulare (flip-up): permette di sollevare la mentoniera per una maggiore comodità, trasformandosi in un casco aperto all’occorrenza. Risulta quindi indicato principalmente per chi si sposta in prevalenza in città;
  • Casco jet: è privo di mentoniera e offre una protezione limitata, quindi è consigliato solo per brevi tragitti urbani e velocità moderate, dato che il livello di sicurezza offerto è nettamente inferiore rispetto agli modelli;
  • Casco off-road: è progettato per il motocross e l’enduro, ha una forma allungata con visiera ampia e mentoniera pronunciata per garantire protezione e ventilazione nei percorsi sterrati.

Assicurazione moto: quali garanzie accessorie per accrescere la tutela 

Quando si possiede una moto è importante tutelarsi dai danni che possono derivare da sinistri e altri imprevisti anche dal punto di vista economico.

In quest’ambito, un ruolo determinante può essere quello giocato dalle garanzie accessorie che possono essere abbinate alla polizza obbligatoria per la Responsabilità Civile. È bene ricordare, infatti, che la RC moto copre esclusivamente dai danni provocati involontariamente a terzi in caso di sinistro. 

Per accrescere la tutela è possibile per esempio optare per la Infortuni del conducente, che tutela il contraente anche per quello che riguarda i danni fisici riportati in caso di incidenti con colpa, così come per l’Assistenza stradale, che fornisce supporto non soltanto nell’eventualità in cui si verifichi un sinistro ma anche qualora dovessero presentarsi guasti. Altrettanto interessanti sono le garanzie Furto e Incendio e la Tutela giudiziaria, con quest’ultima che tutela i motociclisti nel caso di controversie giudiziali e stragiudiziali.

Alla luce dell’ampia varietà di scelta, per trovare la migliore assicurazione moto per te puoi valutare di rivolgerti ad appositi portali di comparazione come Assicurazione.it, con cui puoi disporre di una panoramica delle proposte più interessanti del momento, con la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato dove abbinare alla Responsabilità Civile tutte le garanzie accessorie più indicate per le tue esigenze.

I controlli da effettuare per una guida sicura in moto

Per assicurarsi una guida sicura è auspicabile sottoporre la moto a una serie di controlli periodici. Innanzitutto, è fondamentale tenere sotto controllo gli pneumatici, che devono essere sempre in condizioni ottimali così da garantire una buona aderenza, una frenata efficace e stabilità.

A questo proposito, risulta determinate controllare regolarmente la pressione, poiché valori troppo bassi riducono la precisione di guida e aumentano il consumo del battistrada, mentre una pressione troppo alta può compromettere la capacità di assorbire le irregolarità del terreno. Anche la profondità del battistrada è un elemento determinante: una scolpitura consumata sotto il limite legale non solo riduce il grip, ma aumenta il rischio di aquaplaning in condizioni di pioggia.

Per quanto riguarda i freni, è importante assicurarsi che non siano consumati oppure poco efficienti, dato che in questi casi potrebbero andare ad allungare significativamente gli spazi di arresto e ridurre il controllo del mezzo nelle situazioni di emergenza. Per quanto riguarda i dischi e le pastiglie, i controlli devono essere finalizzati ad accertarsi dello spessore e dell’eventuale presenza di segni di usura anomala.

Allo stesso tempo, l’olio motore, il liquido dei freni e il liquido refrigerante devono essere mantenuti sempre ai livelli consigliati dal costruttore e sostituiti con regolarità per evitare danni al motore e perdita di efficienza dell’impianto frenante. Un motore con livelli di olio insufficiente oppure degradato è infatti maggiormente soggetto a surriscaldamenti e usura.

Una moto ben tenuta, quindi, risponde meglio nelle situazioni di emergenza, garantisce una guida più fluida e permette al motociclista di affrontare qualsiasi percorso con maggiore tranquillità.

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