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Tragedia di Mattmark: a Roma si ricordano le vittime, tra cui quattro abruzzesi

I quattro lavoratori abruzzesi provenivano da Lanciano, Gessopalena e Campli

| di Mariangela Lannutti
| Categoria: Curiosità e varie | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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ROMA - Nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della tragedia del Mattmark promosse da Comites, Associazioni e Enti operanti in Vallese, con il patrocinio del Senato della Repubblica, si è inaugurata ieri pomeriggio, giovedì 12 febbraio, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Sala degli Atti parlamentari, la mostra fotografica "Mattmark 1965-2015: tragedia nella Montagna”.

Era il 30 gennaio 1965 quando a Saas Fee, una località turistica della Svizzera, il ghiacciaio dell’Allalin si staccò provocando una valanga che travolse il cantiere per la diga del lago Mattmark. 88 lavoratori morirono travolti da ghiaccio, roccia e fango. Tra loro 55 Italiani. Tra cui 4 abruzzesi: Camillo Nasuti di Lanciano, Giovanni Papa di Campli, Gina Bozzi e Raffaele Innaurato di Gessopalena.

Ieri pomeriggio, a 50 anni dalla sciagura, i curatori della mostra e del catalogo, Domenico Mesiano e Stéphane Marti, e il responsabile della ricerca storico - sociale Sandro Cattacin, hanno aperto il percorso espositivo in memoria dei morti e  al cospetto dei loro famigliari.

Tra gli intervenuti i parlamentari Claudio Micheloni, Sergio Zavoli, Pier Ferdinando Casini e Valentina Paris. 

Il sindaco di Lanciano, nonché neo presidente della provincia di Chieti, Mario Pupillo ha partecipato alla commemorazione in ricordo delle vittime abruzzesi.
"Faremo il possibile per portare questa mostra anche in Abruzzo" ha affermato il sindaco di Gessopalena Andrea Lannutti, - affiancato dai parenti delle due vittime gessane - lo faremo per rendere onore ai caduti, per non dimenticare la loro storia".

In occasione della mostra, è stato proiettato un film, elaborato sulla base di documentazione storica e di interviste a persone che hanno vissuto quei momenti sui luoghi della sciagura. Il filmato è stato realizzato con la collaborazione di Nicolas Brun.

Mariangela Lannutti

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