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A Lanciano i festeggiamenti del Natale iniziano con la Squilla

Il 23 dicembre si rinnova il rito della Squilla

| di Francesca Torriero
| Categoria: Tradizioni e storia | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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LANCIANO - A Lanciano ogni anno i festeggiamenti per il Natale iniziano il 23 dicembre con la rievocazione della "Squilla", rito introdotto nel 1589 dal Monsignor Paolo Tasso, che con una processione partiva dal centro cittadino, fino ad arrivare alla chiesetta dell'Iconicella, con lo scopo di ricordare e rinnovare il cammino di Giuseppe e Maria da Nazareth verso la città di Betlemme: una tradizione questa che è molto sentita da tutti i lancianesi, anche da coloro che per vari motivi, sia per scelta che per necessità, si trovano a vivere lontani dalla loro terra natìa.


La celebrazione del rito inizia alle ore 15 presso la chiesetta del cimitero comunale per la Santa Messa, successivamente, verso le 16 ci si incontra in Piazza Plebiscito per dare il via al corteo fino ad arrivare all'Iconicella dove, nel piazzale antistante la chiesa, si assiste al discorso augurale dell'Arcivescovo, per poi riprendere il percorso, tornando indietro con le fiaccole accese. In tutte le abitazioni in segno di partecipazione viene a sua volta acceso un lume, simbolo di pace e speranza come le fiaccole. Il rientro in piazza è accompagnato dall'inconfondibile suono della campana che "squillerà" dalle 18 alle 19.  


La rievocazione storica, oltre al significato religioso, è sinonimo di riconciliazione e di pace nelle famiglie: infatti una volta tornati in piazza e dopo lo scambio di auguri tra i partecipanti, ci si reca presso l'abitazione del familiare più anziano, che proprio a causa dell'età non ha potuto prendere parte alla processione, e come segno di rispetto gli si pratica il "baciamano" seguito dagli auguri; la serata poi prosegue con l'intrattenimento offerto dai bambini presenti, che recitano una poesia, cantano una canzone o suonano uno strumento, e che vengono poi ricompensati con dolci tradizionali, quali crispelle, tarallucci e calgionetti.


Questa tradizione rappresenta sicuramente la prima di tante occasioni per trascorrere le feste natalizie in compagnia dei nostri cari e magari mettere da parte rancori e screzi, almeno a Natale.


Una serena Squilla a tutti voi da parte della redazione di lancianonews.net.

Francesca Torriero

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