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Le regole del knitting, tra antistress e community social

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Sbaglia chi pensa che lavorare a maglia sia un gesto che fa parte del passato, un'attività 'slow' riservata alle nonne e che ormai 'non si usa più

Come spesso accade in questi tempi distratti, va a finire che tra un'iniezione di modernità e l'altra vien la voglia di riscoprire un qualcosa che profuma di antico, fatto di pazienza e di profonda concentrazione. E che, magari, è anche considerato un toccasana per la salute.

Già, perché il 'knitting', parola inglese per lavoro a maglia, risulta un portatore sano di benessere specie se abbinato con una serie di attività complementari che fanno dello stare insieme una vera bandiera. Sono fiorite infatti le scuole per imparare a lavorare a maglia e nelle vetrine delle mercerie sono tornati a fare bella mostra di sé i gomitoli colorati disposti vicino agli uncinetti.

Il motivo? Perché le ragazze e le signore li richiedono, nel nome di un desiderio di mettersi alla prova che può diventare anche un veicolo antistress potentissimo. Quando arriva il Natale, poi, offrire in dono un regalo fatto con le proprie mani sarà cento volte meglio che uniformarsi e comprare un oggetto online, uguale a tutti gli altri. Il knitting è un hobby antico e moderno, che mette in moto la creatività nel nome di una regola: bisogna prendere il ritmo, come fosse una musica. Tagliare il traguardo e osservare il risultato finito sarà poi una vera soddisfazione. Fare a maglia è davvero una magia che riporta indietro nel tempo tra profumi insoliti e foto sbiadite, così lontano dalla modernità fatta di velocità e consumi, di influencer e astronauti, di slot online, app per ogni occasione ed e-book.

Ansia addio, ora si scaccia con l’uncinetto

Oltre alle scuole sono fioriti anche i cosiddetti 'knitters cafè', ovvero luoghi di ritrovo dove abitualmente un gruppo di signore sceglie di andare a fare a maglia in compagnia. Sorseggiando un buon thé (ma guai a perdere il ritmo) oppure ascoltando della buona musica di sottofondo mentre si scambiano due parole. Una 'community' reale, insomma, che sfida quella virtuale e iperconnessa: un posto sicuro, dove poter sfogare magari qualche ansia oppure lasciarsi un po’ alle spalle lo stress.

Come se fosse una terapia collettiva, assolutamente sui generis. Una ricerca sostiene che occuparsi del 'knitting’ sarebbe addirittura in grado di abbassare la pressione del sangue e stabilizzare la frequenza cardiaca. La nuova ribalta del fare a maglia coinvolge anche nonne e zie, fiere di tramandare un'abilità tanto affascinante. È proprio a loro infatti che innanzitutto le ragazze più giovani si rivolgono per fare incetta di consigli e prendere confidenza con i 'ferri del mestiere'.

Ricordate com'era bello il porta-attrezzi in legno da ricamo? Ecco l'occasione per riaprirlo. Decisamente tra i tessuti più amati, le lane fanno rima con il calduccio invernale e sono ideale per creare capi dal sicuro successo (anche sotto l'albero). Ci si può sbizzarrire con cappelli, coperte e maglioni: siamo immersi nella tecnologia fino al collo, ma il sapere delle nonne porta alta la sua bandiera nel nome di un passato che non va dimenticato.

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