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Parco della Costa: Fossacesia chiede un tavolo per decidere insieme i vincoli

Per Di Giuseppantonio "è ingiusto mettere vincoli nelle aree con un'agricoltura intensiva, attività produttive e elevata antropizzazione"

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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FOSSACESIA - “Ribadisco la necessità per noi comuni coinvolti che il commissario ad acta del Parco della Costa Teatina, Pino De Dominicis, convochi con urgenza un incontro in cui ciascuno di noi possa esprimere le proprie perplessità in merito alla proposta di perimetrazione presentata a noi sindaci nel corso di un incontro tenutosi qualche tempo fa”. A chiederlo è il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo che già con una precedente nota aveva esplicitato al commissario De Dominicis questa esigenza.

La storia della costituzione del Parco della Costa Teatina ha attraversato non poche vicissitudini. Dopo una prima fase istitutiva, portata avanti dal Ministero dell’Ambiente, si sono  create divisioni e tensioni fra i cittadini, associazioni di categoria e partiti politici.

“Agli inizi di dicembre, dopo un primo incontro al quale avevamo partecipato tutti noi sindaci coinvolti nella costituzione del Parco della Costa Teatina, considerando i dubbi espressi da molti di noi, avevo chiesto, con una nota ufficiale, al commissario De Dominicis che convocasse un incontro urgente, ma ad oggi non ho avuto alcuna notizia in merito - prosegue Di Giuseppantonio – Ritengo che per scelte di siffatta portata per il futuro di un territorio sia fondamentale la condivisione totale da parte di tutti gli attori coinvolti e non si possa prescindere dal concordare con le amministrazioni comunali le azioni da intraprendere”.

“La posizione dell’amministrazione comunale di Fossacesia, in merito alla perimetrazione del Parco della Costa Teatina, è molto chiara e più volte espressa – si legge in una nota del sindaco - Devono essere escluse le aree dove sono presenti un’agricoltura intensiva, le attività produttive e quelle ad elevata antropizzazione. Riteniamo infatti che sia ingiusto apporre vincoli su quelle aree prive delle necessarie caratteristiche ambientali e naturalistiche ed è per questo che chiediamo nuovamente al commissario De Dominicis di convocare urgentemente l’incontro affinché le nostre esigenze e quelle degli altri comuni coinvolti siano ascoltate”.

Redazione

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